Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita - Questo mese è stato curato da: Saverio Cenderelli e Giovanni Mascellani Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Venerdì 30 settembre 2016
Gb 38, 1.12-21;40, 3-5; Sal 138
Vangelo secondo Luca (10, 13-16)
San Girolamo



Preghiera Iniziale


Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie.
Dove andare lontano dal tuo spirito?
Dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei;
se scendo negli inferi, eccoti.
Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.
Sei tu che hai formato i miei reni
e mi hai tessuto nel grembo di mia madre.
Io ti rendo grazie:
hai fatto di me una meraviglia stupenda;
meravigliose sono le tue opere.
(Salmo 138)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù disse: «Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato».






Medita


Che hanno fatto le povere cittadine di Corazìn, Betsàida e Cafàrnao per meritarsi una simile invettiva da parte del Signore? Quali orribili pratiche disumane, quali perversità possono aver mai compiuto? In realtà non hanno fatto proprio niente, e questa è la loro colpa più grande: sono rimaste indifferenti all'annuncio della buona notizia di Gesù. Hanno ascoltato la predicazione del Signore, qualcuno magari si è appassionato alle belle storie che raccontava quest'uomo, qualcuno l'avrà preso un po' come lo “scemo del villaggio”, ma poi tutti sono tornati alle loro case ed ai loro lavori, continuando a vivere come se non fosse successo niente. Il Vangelo, per loro come per noi, è un bel racconto, magari edificante, a volte un po' bislacco, che si ascolta la domenica mattina, ma che esce dalla nostra vita subito dopo la benedizione finale.
Nei racconti biblici tante volte troviamo il racconto di persone o popoli pagani che dimostrano una fede in Dio maggiore di quella del popolo eletto stesso. In altre occasioni Gesù stesso cita alcuni di questi esempi. Uno su tutti è quello della città di Ninive, dove il profeta incredulo Giona viene mandato a predicare. Prima ancora che Giona percorra tutta la città questa si è convertita e si ravvede dei suoi peccati (si dice che Ninive fosse larga “tre giornate di cammino”, ma dopo una sola giornata di predicazione ha già completamente aderito a Dio!). Invece è proprio all'interno del popolo eletto, oppure tra quelli che sono cristiani da sempre, che il Signore fatica a trovare credenti veri.
Gesù si mostra spesso comprensivo con i peccatori più incalliti, ma per chi è indifferente ha parole terribili! Dal peccato ci si può ravvedere e si può ricevere il perdono, ma l'indifferenza non lascia via di scampo: chi è indifferente ritiene di essere a posto, ritiene che le questioni della fede, dell'accoglienza del povero, della compassione non lo riguardino; non si accorge di aver bisogno di conversione finché non sarà troppo tardi per cercarla.





Per Riflettere


San Girolamo, che oggi ricordiamo, spese ventitré anni della sua vita a tradurre la Bibbia in latino, perché fosse comprensibile a chi non conosceva l'ebraico ed il greco. Oggi la Bibbia è probabilmente il libro più tradotto al mondo: le permettiamo di entrare nella nostra vita e plasmarla, oppure tutti questi traduttori hanno sprecato il loro tempo?

Vieni, Santo Spirito! […]
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò ch'è sviato.






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