Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



MARTEDÌ 28 Ottobre 2008
Vangelo Secondo Luca (6,12-16)
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Avvenne che in quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione.

Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli: Simone, che chiamò anche Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo d'Alfeo, Simone soprannominato Zelota, Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota, che fu il traditore.



Il mese di agosto è stato interamente curato da: Barbara Pandolfi
 


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Per Luca il numero dei Dodici, la loro costituzione e scelta, tra i discepoli, è importante. Così importante nel cammino della Chiesa, che è l'unico che ci indica che alla morte di Giuda, il numero dei Dodici deve essere ricostruito e la comunità sceglie Mattia (cfr. Atti 1,25).
È un segno importante: la Chiesa nasce come popolo di Dio, sul fondamento di questi dodici apostoli: "Credo la Chiesa una, santa, cattolica, apostolica".

Tutti sottolineano che è un momento solenne quello che il Vangelo ci presenta e che prima di questi momenti Gesù prega.
Se oggi ci fermiamo, però, anche a leggere uno per uno i nomi degli apostoli, possiamo forse, dietro ciascuno, vedere la sua storia; le sue caratteristiche.
Sono uomini concreti, veri, autentici ... pieni di generosità e ideali, ma anche di limiti. Bisognosi da fare un cammino.
Come te, come me.



Per Riflettere
 
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