Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



VENERDÌ 10 Ottobre 2008
Vangelo secondo Luca (11,15-26)
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In quel tempo, dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio, alcuni dissero: "E' in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni". Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo i loro pensieri, disse: "Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, è dunque giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino. Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito immondo esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e, non trovandone, dice: Ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell'uomo diventa peggiore della prima".



Il mese di agosto è stato interamente curato da: Barbara Pandolfi
 


Medita


Gesù è chiamato, spesso, a confrontarsi con la realtà del male. È una lotta che accompagna tutta la sua vita e che, talvolta, come in questo caso, rischia di avere bisogno di interpretazione e chiarezza.
È una lotta che fa parte dell'esistenza di ogni discepolo, che richiede attenzione e vigilanza.
Eppure mai, nessuno spirito immondo, ha la meglio su di lui, perché il Regno è ormai presente e il cammino è verso la vittoria piena.
La scelta, allora, diventa impellente: essere con lui o essere contro di Lui. Con la consapevolezza, però, che chi non è con Lui disperde.

Il segno che la gente chiede, come sempre non è quello che le persone si aspettano. È così il cammino della fede. Il segno che Gesù, da qui è la sua vittoria sul male. È il segno che il Regno è in mezzo a noi. Cioè, nella storia, Dio, inizia a regnare, a manifestare il suo Regno. Non come lo pensa il mondo, ma un Regno che vinca il male, che porta la salvezza e la vita. Un Regno di pace, giustizia ed amore. La presenza di Dio, tra il suo popolo, la sua vittoria sul peccato e sulla morte sono la buona notizia che i discepoli ascoltano e vedono, quale segno, nei gesti di Gesù.



Per Riflettere
 
Come vivo nella mia vita la lotta col male; come collaboro alla costruzione del Regno.





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