Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Novembre 2016 - Questo mese è stato curato da: Gigi Avanti Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio



Martedì 1 novembre 2016
Ap 7, 2-4.9-14; Sal 23; 1Gv 3, 1-3
Vangelo secondo Matteo (5, 1-12a)
Solennità di tutti i Santi
Tempo ordinario



Preghiera Iniziale


Ti chiedo, o Signore,
di farmi capace di ascoltare
i tuoi insegnamenti anche e soprattutto
quando all'apparenza mi appaiono duri o scomodi,
quasi una presa in giro per la mia mente
così pretenziosa di voler capire
quello che non si può capire.


Ascolta Vangelo


In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli".




Medita


"Meditate gente, meditate" è una bella esortazione che pare abbia fatto una brutta fine, nel senso che strada facendo sembra aver perso il suo connotato originario di sana esortazione per assumere quello di sottile ironia. E questa mutazione sembra essere legata alla tendenza dell'uomo d'oggi a ritenere tempo perso quello dedicato allo spirito... dal momento che c'è tanto da "fare" sul piano della materia. Salvo poi a cadere paradossalmente nello stress proprio in ragione di tale squilibrio tra materia e spirito.
La proposta di "meditare", giorno per giorno, un brano di vangelo ci offre la possibilità di ristabilire tale equilibrio. Un equilibrio inaugurato e garantito da quell'affascinante invito che Gesù una volta rivolse ai "suoi": "Venite in disparte e riposatevi un po'".
Questo dovrebbe accadere ogni giorno con la meditazione... che si configura come un appartarsi con Gesù per riposare un po'...
Non è un semplice antidoto alternativo contro il rischio dello stress, ma un fondamentale e imprescindibile comportamento a nutrimento dell'anima.
Per questa prima meditazione sul conosciutissimo "discorso della montagna" è sufficiente focalizzare l'attenzione sull'uso del linguaggio paradossale tanto caro a Gesù.
Sembra volerci dire a chiare lettere con questi paradossi (che dalla cultura di oggi vengono derisi) che chi vuole essere veramente suo "discepolo" (imparare a vivere come Dio comanda... mi verrebbe da dire) dovrebbe smetterla di pensare che tutto fili liscio, che i bilanci quadrino, e soprattutto la smetta di aspettarsi da Dio un trattamento di riguardo che gli eviti guai e sofferenze (non lo ha fatto per il suo Figlio preferito...).
Gesù ci dice che seguirlo veramente costa caro, ma che non dobbiamo lasciarsi scoraggiare dai fallimenti e dalle apparenze degli eventi... perché "grande sarà la vostra ricompensa nei cieli"... È soltanto questione di tempo... per chi crede nell'eternità.





Per Riflettere


"La tempesta può disperdere i fiori, ma non può distruggere i semi". (Kahlil Gibran)

Signore, ti ringrazio per le parole confortanti
che usi sempre nei miei riguardi
e ti prometto, con il tuo aiuto,
di non soccombere allo scoraggiamento e alla stanchezza
nel percorrere la strada che conduce a Te.






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