Anno Giubileo Della Misericordia di Dio
Libri Sconto del 15% Lista in Continuo Aggiornamento


Il Santo del Calendario:



Questo mese è stato curato da:

Donatella Bouillon, Agostino Cerrai

Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Mercoledì 4 novembre 2015
Rm 13, 8-10; Sal 111
Vangelo secondo Luca (14, 25-33)
San Carlo Borromeo























Teche Porta Ostie

Teche Porta Ostia Sconto del 15% offerta sempre valida

Camici Per Sacerdote - Ministri Straordinari dell'Eucaristia - Accoliti

Camici Per Sacerdote Ministri Straordinari dell'Eucaristia e Accoliti
Preghiera Iniziale


Beato l'uomo che teme il Signore
e nei suoi precetti trova grande gioia.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza degli uomini retti sarà benedetta.
Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
misericordioso, pietoso e giusto.
Felice l'uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua fronte s'innalza nella gloria.
(Salmo 111)

Ascolta


In quel tempo, una folla numerosa andava con lui. Egli si voltò e disse loro: «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».



Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio


Medita


L'evangelista propone una piccola catechesi sul discepolato, scandita da un'espressione/ritornello ripetuta tre volte: “Non può essere mio discepolo”.
Quali sono dunque, le condizioni essenziali richieste per rimanere con Gesù?
In primo luogo, attraverso due similitudini, gli uditori sono chiamati a diventare consapevoli e valutare con discernimento l'entità dell'impegno e delle difficoltà che dovranno affrontare. Ci potrebbero essere ben ventimila uomini pronti a contrastare il progetto del re che, invece, ha solo diecimila soldati al suo servizio. La decisione di seguire Gesù quindi, può scontrarsi con ostacoli anche ardui, da non sottovalutare, perché spesso vengono “dal di dentro”, dal cuore dell'uomo, come in un altro passo Gesù ci ricorda.
E in effetti, le tre indicazioni successive non lasciano molti margini di dubbio.
Per seguire Gesù è necessario posporre alla sua sequela gli affetti più teneri e importanti, essere aperti al sacrificio di sé, rinunciare ai beni terreni.
Sembra quindi che la caratteristica necessaria sia la totale libertà rispetto a tutto ciò che è umanamente importante, un decentramento totale da sé stessi che permetta una dedizione senza riserve alla persona di Gesù.
Questa strada viene indicata come l'unica per entrare nella vita del regno e riappropriarsi dello “sguardo” giusto che permette di ritrovare legami familiari, senso della vita e beni materiali purificati dalle scorie e dall'inquinamento del peccato.






Per Riflettere

Gesù forse ci chiede di rinunciare a un modo di vedere legami familiari, beni e perfino la propria vita esclusivamente come “averi”. L'avarizia è uno sguardo globale di possesso che mentre promette felicità avvelena ogni relazione.








Torna su: Indice Mese NOVEMBRE 2015




Home Page


Home Page