Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



DOMENICA 9 Novembre 2008
Dedicazione della Basilica Lateranense
Vangelo secondo Giovanni (2,13-22)
Passa Parola  
 


Ascolta


Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti al banco.
Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi,
e ai venditori di colombe disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato».
I discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divora.
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?».
Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere».
Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?».
Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.



Il mese di Novembre è stato interamente curato da: Maila Dell'Unto
 


Medita


Gesù porta un cambiamento radicale nella fede ebraica. I sacrifici che gli ebrei facevano al tempio di Gerusalemme, erano un modo, solo esteriore e materiale, di dimostrare la loro fede verso Dio.

Ma Gesù sa che tutto questo è solo un modo ipocrita per mettersi in rapporto con Dio, non è questo ciò che l'uomo deve fare per conoscere e amare il proprio Signore!

Non c'è bisogno di sacrifici e olocausti, i tempi sono cambiati, adesso è Cristo il tempio vivente di Dio, ed è a lui che l'uomo deve andare.

Fino a quando non riusciremo a capire la profonda e irreversibile trasformazione che Gesù ha portato nel mondo, non potremo iniziare a capire la sua Parola.
Già nell'Antico Testamento Dio aveva parlato per mezzo dei profeti (Ezechiele, Osea, Geremia) e aveva dichiarato di essere nauseato dai sacrifici che il popolo compiva con distacco, come un rito meccanico e indifferente.
E' la misericordia che Dio chiede ai suoi figli, è l'amore, la conversione che parte da un cuore nuovo, un cuore di carne e non di pietra.



Per Riflettere
 

Sai lodare e amare Dio con il cuore oppure lo preghi solo con le labbra?





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