Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



SABATO 1 Novembre 2008
Vangelo secondo Matteo (5,1-12)
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In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
"Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli"



Il mese di Novembre è stato interamente curato da: Maila Dell'Unto
 


Medita


Gesù è di fronte alle folle, sente amore per tutta quella gente e sa che stanno cercando in lui una guida. Ecco che allora, il Signore, li ammaestra con le parole delle Beatitudini, in cui la vera e piena benedizione scende su coloro che sembrerebbero i meno importanti agli occhi del mondo, ma che invece sono i veri beati, i veri benedetti dall'amore del Padre.

Le Beatitudini del Vangelo di Matteo, sono le più conosciute e le più citate.
Gesù le proclama alla gente che lo segue perché è lui, prima di tutti, a rappresentarne gli aspetti: è lui il povero di spirito, è lui il misericordioso, è lui il mite e l'operatore di pace.

Il Maestro è il primo ed autentico Beato, che si sente tale proprio perché fa la volontà di Dio.



Per Riflettere
 
Quale di queste Beatitudini pensi ti possa appartenere e quale invece no?





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