Libreria Edizioni Paoline Pisa OROLOGIO San Damiano www.libreriapaoline.com
Quadri Sacri Argento, Articoli Religiosi, Oggettistica in argento, quadri in argento, articoli in argento, argento quadri





Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento





GIOVEDÌ 4 Marzo 2010
Vangelo secondo Luca (16,19-31)
   

Ascolta


"C'era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccargli le sue piaghe. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: "Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punto del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma". Ma Abramo rispose: "Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzero i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi". E quello replicò: "Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento". Ma Abramo rispose: "Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro". E lui replicò: "No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno". Abramo rispose: "Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti"".

Il mese di Febbraio è stato interamente curato da: Massimo Salani

Servizio Santa Messa in puro Lino con croce ricamata


Medita


Il brano di ieri riportava l'assurda richiesta di una madre a favore dei figli: un posto di riguardo nel Regno di Dio. Gesù insegna che le condizioni per accedervi sono chiare: farsi servo degli altri e rinunciare ad ambire al potere.
Il testo di Luca mostra un'altra esigenza che deve essere soddisfatta da chi desidera entrare nel regno. In questa famosa parabola, il ricco si trova all'inferno. Perché? Non commette peccati, quale colpa, infatti, gli può essere contestata? La condizione di "uomo ricco" non implica automaticamente un giudizio di condanna.
La parabola insegna che per salvarci non è sufficiente non commettere colpe o peccati. Anche il non agire, il disinteresse, l'egoismo portano alla stessa conclusione. È servo colui che si pone al servizio, chi agisce, chi opera, l'uomo che si sporca le mani a favore dei fratelli. Il ricco rimane lì, fermo nella sua opulenza, disinteressato nei confronti chi non gode dei suoi stessi beni. Non interviene, preferisce, per convenienza, lo status quo.

Chi è in cammino sulla strada della conversione e che opera con misericordia, coloro che si mettono al servizio degli altri perché riconoscono che questa via conduce al Regno di Dio sa, anche, che è impossibile rimanere con le mani nelle mani.

Per Riflettere
CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO il corcifisso di San Francesco
Crocefisso di San Damiano in Argento


Signore fa'che io possa piuttosto cercare di confortare invece di essere confortato; di capire invece di essere capito; di amare invece di essere amato; perché è col dimenticare se stessi che si trova; è col perdonare che si è perdonati; è col morire che ci si sveglia alla vita divina. Amen (preghiera dei collaboratori di Madre Teresa)


Ricerca personalizzata

Info Vai alle info
 
Orologio_con_croce_San_Damiano
 
 

 


Una Pillola per lo Spirito
Servizio di Mailing_List Settimanale
Vedi esempio e-mail inviata
Iscrizione Gratuita Mailing_list Cattolica a Cura dei Coniugi M. Guidato e R. Taurchini
OSPITALITA' CONVENTUALE - Elenco: ABBAZIE, CONVENTI, MONASTERI IN ITALIA


Vai su: Home Page - Indice mese di MARZO - 2010