Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
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DOMENICA 15 Marzo 2009
III di Quaresima
Vangelo secondo Giovanni (2,13-25)
   
 


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Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi pecore e colombe e, là seduti i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: "Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!". I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divorerà. Alloro i Giudei presero la parola e gli dissero: "Quale segno ci mostri per fare queste cose?". Rispose loro Gesù:"Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere. Gli dissero allora i Giudei:" Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?". Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù. Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull'uomo. Egli infatti conosceva quello che c'è nell'uomo.




Il mese di Febbraio è stato interamente curato da: Chiara Sani
 


Medita


La grande confusione dell'atrio è comprensibile: possono accedervi persino i non Giudei. Il vivace mercato degli animali serve ai pellegrini per procurarsi gli animali per offrire il sacrificio. Anche i banchi dei cambiamonete servono loro per procurarsi la moneta "pura", senza immagini; è la sola accettata per pagare il tributo annuo per il tempio, a cui ogni buon israelita è tenuto. Il gesto di Gesù e le sue parole gridate per sovrastare il chiasso assordante, creano un incidente di inimmaginabile portata: nessuno aveva mai fatto o detto niente di simile in quel luogo! L'autorità temporale dei capi religiosi che favoriscono la situazione è messa in questione.

La richiesta dei capi Giudei è perentoria: dimostraci quale autorità ti permetta questo! Gesù accetta la sfida annunciando un segno che aumenta lo scandalo; sarà leggibile, nota l'evangelista dopo la risurrezione. Dio abita nell'umanità del Figlio, il Tempio è una realtà che ha compiuto la sua funzione. Ora Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi; si è fatto uno di noi. Marco e Matteo racconteranno che alla morte di Gesù "il velo del tempio (chiudeva la parte più segreta e inaccessibile) si squarciò in due da cima a fondo".



Per Riflettere
 

Nell'Eucaristia Gesù Cristo "...è presente...in modo vero, reale,sostanziale: con il suo corpo e il suo Sangue, con la sua anima e la sua Divinità. In essa è quindi presente in modo sacramentale, r cioè sotto le specie eucaristiche del pane e del vino, Cristo tutto intero: Dio e uomo (CCC 282)









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