Libri Preghiera del Cuore o Preghiera di Gesù - Esicasmo
/ Il Santo del Calendario:

Questo mese è stato curato da:

Giulia e Antonio Sartori,
Azzurra Bassi, Cosimo Dimitri


Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Mercoledì 25 maggio 2016
Vangelo secondo Marco (10, 32-45)
1Pt 1, 18-25; Sal 147






Preghiera Iniziale


Il Signore è mio sostegno,
mi ha liberato e mi ha portato al largo,
è stato lui la mia salvezza
perché mi vuole bene.


Ascolta Vangelo


In quel tempo, mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti.
Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».
Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».



Medita


Gesù cammina davanti ai suoi discepoli, potremmo dire “traccia loro la strada”, soprattutto ora che sono impauriti. In questo brano il Maestro rivela nuovamente quella che è la sua missione: “Il Figlio dell'uomo non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”. Ancora una volta l'esortazione da cogliere, è porre la nostra attenzione sul servizio, sul nostro essere prossimi alle sofferenze degli altri, sull'essere e farsi dono per gli altri. Forse agli occhi di coloro che lo seguivano, un'affermazione così poteva risultare incomprensibile, ma Gesù sapeva bene che cosa avrebbe comportato quella salita verso Gerusalemme. Giacomo e Giovanni, in maniera forse inopportuna ed ingenua, chiedono di poter stare nei primi posti accanto a Gesù, come se volessero assicurarsi il meglio prima degli altri; tuttavia il Signore non manca di sottolineare quanto sia difficile farsi servo e schiavo di tutti. I discepoli capiranno solo più avanti, quanto è duro “bere il calice”. Con la sua testimonianza, Gesù ci rivela quanto la verità e la fedeltà del nostro amore si mostrano proprio nel momento in cui il seguire sembra assurdo e più difficile.


Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio

Per Riflettere

Quali sono le mie difficoltà, le mie paure, i freni, le incertezze nella sequela di Gesù?





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