Libri Preghiera del Cuore o Preghiera di Gesù - Esicasmo
/ Il Santo del Calendario:

Questo mese è stato curato da:

Giulia e Antonio Sartori,
Azzurra Bassi, Cosimo Dimitri


Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Venerdì 20 maggio 2016
Vangelo secondo Marco (10, 1-12)
Gc 5, 9-12; Sal 102






Preghiera Iniziale


Il tuo aiuto, Padre misericordioso,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere
ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
(dalla liturgia)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù, partito da Cafàrnao, venne nella regione della Giudea e al di là del fiume Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli insegnava loro, come era solito fare. Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall'inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».



Medita


Il brano di oggi parte da una domanda posta a Gesù da parte di alcuni farisei “per metterlo alla prova”. A quel tempo era ancora acceso il discorso sulle forme e sulle motivazioni che permettevano il ripudio della propria moglie, per cui i farisei colgono l'occasione per cercare di cogliere Gesù in fallo su una questione ancora spinosa e di incasellare il suo pensiero. Ma Gesù risponde con un'altra domanda, chiedendo loro cosa ha ordinato Mosè, sembrando in questo modo spostare il discorso su un piano prettamente giuridico; tuttavia subito dopo riconduce gli interlocutori all'origine andando alla creazione di Dio dell'uomo e della donna. Questo andare all'origine, al momento in cui l'uomo era in piena sintonia con Dio, prima del peccato, vuole indicare l'essenza stessa dell'amore: come l'uomo è creato a immagine e somiglianza di Dio così anche il legame di amore tra uomo e donna è immagine dell'unione profonda di Dio, del suo amore. Per Gesù il discorso sull'amore è ben più importante di qualsiasi procedura giuridica perché riguarda l'essenza stessa della vita che diviene segno di Dio e del suo amore in mezzo agli uomini. Gesù, al di là della provocazione dei farisei, ci vuole far riflettere sulla responsabilità della libertà che ci è stata affidata e il giudizio sulla liceità o meno del ripudio deve essere fatto solo sulla base dell'amore di Dio, di cui uno dei tratti fondamentali è quello della Misericordia. E questo vale per qualsiasi relazione ci troviamo a vivere, non solo quella sacramentale. Solo la Misericordia può permettere di superare i momenti bui che la vita ci pone davanti nelle nostre relazioni, e proprio un atteggiamento misericordioso deve essere il segno distintivo di una comunità come immagine dell'amore di Dio perché accogliente. L'immagine di un Dio che ha voluto che l'uomo non restasse solo, ma fosse accompagnato sia nella vita di coppia che nella vita di tutti i giorni, perché lui è relazione autentica e noi siamo chiamati a far parte di questa relazione.


Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio

Per Riflettere

Quanto, nelle mie relazioni, ho presente l'origine e il fine della mia esistenza: l'amore del Padre? E chiedo il dono dello Spirito?





Torna su: Indice Mese MAGGIO 2016

Home Page


Home Page