Libri Preghiera del Cuore o Preghiera di Gesù - Esicasmo
/ Il Santo del Calendario:

Questo mese è stato curato da:

Giulia e Antonio Sartori,
Azzurra Bassi, Cosimo Dimitri


Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Domenica 15 maggio 2016
Vangelo secondo Giovanni (14, 15-16.23b-26)
At 2, 1-11; Sal 103; Rm 8, 8-17
Domenica di Pentecoste






Preghiera Iniziale


L'anima mia anela
e desidera gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente.
Anche il passero trova una casa
e la rondine il nido
dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari,
Signore degli eserciti,
mio re e mio Dio.
Beato chi abita nella tua casa:
senza fine canta le tue lodi.
Beato l'uomo che trova in te il suo rifugio
e ha le tue vie nel suo cuore.
(Salmo 84)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».



Medita


Questo estratto dal Vangelo di Giovanni è una bellissima spiegazione del mistero della Trinità e del rapporto tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Lo Spirito Santo è preannunciato da Gesù come un altro Paràclito. Un altro dopo Gesù stesso, che è stato il primo tramite tra Dio e gli uomini. E in effetti, se pensiamo alla traduzione della parola Paràclito come “avvocato” o “difensore” e ai testi dal capitolo 17 del Vangelo di Giovanni che abbiamo letto questa settimana, vediamo quanto bene la definizione si adatti al ruolo di Gesù, che tanto si è speso per i discepoli presso il Padre. Ebbene, anche se l'esperienza terrena di Gesù è per forza destinata a concludersi, egli promette ai discepoli, e con loro a noi stessi, di mandarci un secondo Paràclito, lo Spirito Santo appunto, che invece rimanga con noi sempre.
La presenza dello Spirito Santo è ancora indissolubilmente legata all'amore. Riceviamo lo Spirito Santo perché amiamo Gesù ed osserviamo le sue parole, che sono le parole di Dio. L'amore di Dio e di Gesù è talmente grande da portarli a prendere dimora presso di noi, appunto con lo Spirito Santo. Si tratta di un dono immenso, che completa l'esperienza di Gesù. Se i discepoli hanno potuto conoscere Gesù come uomo, ascoltare le sue parole e volergli bene in quanto amico, ognuno di noi, amando e credendo in Gesù, può ricevere lo Spirito Santo. E lo Spirito Santo, nel mistero della Trinità, porta con sè tutti gli insegnamenti di Gesù. Anche se non abbiamo potuto incontrarlo di persona, proprio grazie allo Spirito Santo possiamo conoscerlo e ricevere la sua parola, che è sempre con noi.


Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio

Per Riflettere

Siamo abituati spesso a pregare il Padre e il Figlio. Proviamo oggi a dialogare con lo Spirito Santo.





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