Libri Preghiera del Cuore o Preghiera di Gesù - Esicasmo
/ Il Santo del Calendario:

Questo mese è stato curato da:

Giulia e Antonio Sartori,
Azzurra Bassi, Cosimo Dimitri


Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Mercoledì 4 maggio 2016
Vangelo secondo Giovanni (16, 12-15)
At 17, 15.22-18, 1; Sal 148






Preghiera Iniziale


Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissato,
che cosa è mai l'uomo perché di lui ti ricordi,
il figlio dell'uomo, perché te ne curi?
Davvero l'hai fatto poco meno di un dio,
di gloria e di onore lo hai coronato.
Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi.
O Signore, Signore nostro,
quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
(Salmo 8)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».



Medita


“Beati quelli che pur non avendo visto crederanno!” (Gv 20, 29), dice Gesù al discepolo Tommaso. Eppure, in un certo senso, credere per noi è più facile che per i discepoli. Non abbiamo visto in prima persona, certamente, ma sappiamo quale speranza apre la storia di Gesù, mentre i discepoli, che pure ne sono direttamente partecipi, non ne conoscono l'evoluzione. Un'evoluzione così insensata agli occhi umani che è necessario rivelarla per gradi, perché il peso ne sia sopportabile. Noi invece abbiamo alle nostre spalle secoli di esegesi e riflessioni, lasciateci da un'abbondanza di grande figure che nella Chiesa hanno vissuto e vivono le nostre stesse gioie e difficoltà nella fede. Siamo parte di una famiglia cristiana, che ci riunisce e in cui possiamo confrontarci e sostenerci, possiamo professare liberamente il nostro credo senza timore di ripercussioni.
Dobbiamo davvero essere grati, pur nelle difficoltà che incontriamo nella nostra vita di fede, a tutte le persone che hanno percorso questa strada prima di noi e per lo Spirito che ha fatto scaturire questo cammino e ne ha guidato i passi. Allo stesso tempo, abbiamo la responsabilità di fare lo stesso per coloro che verranno dopo di noi, lasciando la traccia del nostro cammino, per quanto modesto, seguendo umilmente la guida dello Spirito Santo.


Catechesi di Papa Francesco Testo Integrale e Video I Sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza - Scienza - Pietà - Timore di Dio

Per Riflettere

Riesco a vedere il mio ruolo oggi nella Chiesa di Dio e a farne parte attivamente?





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