Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita - Questo mese è stato curato da: Gabriella e Giacomo Gasparri, Cecilia e Pascal Biver Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi









Coroncine e Novene per il Mese di Giugno



Giovedì 9 giugno 2016
1Re 18, 41-46; Sal 64
Vangelo secondo Matteo (5, 20-26)



Preghiera Iniziale


Allora ognuno sarà preso da timore,
annuncerà le opere di Dio
e saprà discernere il suo agire.
Il giusto gioirà nel Signore
e riporrà in lui la sua speranza:
si glorieranno tutti i retti di cuore.
(Salmo 63)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo!».




Medita


Chi siamo noi per giudicare gli altri? Forse possiamo riuscire appena a capirne qualche aspetto, qualche sfumatura, se riusciamo ad avere con loro una certa empatia, se siamo disposti a condividere situazioni ed emozioni. La proposta è sempre quella di vivere “per” l'altro, di vivere “con” l'altro, non “contro” l'altro. La proposta è, quindi, quella di vivere sullo stesso piano, in reciprocità, senza sentirsi superiori giudicando se stessi migliori e svalorizzando o umiliando l'altro.
Questo riconoscimento del valore di ognuno non ammette compromessi: se riconosco e valorizzo la persona, la faccio vivere; se, giudicandola, nego la persona, la uccido. Nessuno ne ha il diritto, neanche per difendersi. Non c'è bisogno che l'uomo si difenda da solo quando sa di essere, comunque e sempre, accolto, accettato, protetto da un Dio che lo vuole, che vuole proprio lui.



Per Riflettere

Quando rifiuti qualcuno… pensi che Dio non ti rifiuta mai?


O Dio della grazia,
fa' che la mia casa sia il luogo della benevolenza,
della compassione e della misericordia.
Donami la grazia di fare in modo
che chiunque venga in contatto con me
diventi migliore e più felice.
Fa' che l'amore che dono agli altri, anche nelle piccole cose,
mi venga restituito sotto forma di grazia che viene da Te.
Rendimi capace di perdonare sempre e concedi che questo perdono
mi venga ricambiato e possa crescere.
Fa' quindi che io possa ricominciare da dove sono,
con le persone che conosco
e concedi che la lampada del mio amore
rimanga sempre accesa davanti alle finestre
del mio cuore e della mia casa.
Amen.
(Beata Madre Teresa di Calcutta)





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