Antica tradizione tessile - Arazzi Religiosi - Arazzo Papa Francesco Prodotto Artigianale Nazionale icia Sacerdotale a Manica Lunga e Corta Tipo Clergy Terital/Puro Cotone - No Stiro Offerta Da Non Perdere Euro 19,50
Il Santo del Calendario:

Questo numero è stato curato da: Gigi Avanti

Arcidiocesi di Pisa
Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Lunedì 17 giugno 2013
Vangelo secondo Matteo (19,16-21)











Home Page



Ascolta


In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso».
Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».


Medita


Di questo brano conosciutissimo del “tale” che si presenta a Gesù con una richiesta molto impegnativa (bisogno di raggiungere la perfezione morale) si possono evidenziare tanti aspetti utili al nutrimento dell’’anima. Ma essendo questo brano collocato nella liturgia odierna del santo patrono di Pisa (san Ranieri), mi piace focalizzare l’attenzione sul fatto che una “relazione” di qualità non sempre da i frutti desiderati. Infatti la relazione tra Gesù e il giovane ricco è di alta qualità: vediamo un Gesù attentissimo alla precisa richiesta e il giovane (un tale, scrive Matteo) preciso nella domanda; e vediamo che Gesù, prima ancora di rispondere crea un rapporto empatico, direbbero gli studiosi della relazione (questo lo nota però solamente Giovanni con la frase “Gesù, fissatolo, lo amo”… che vuol dire che “visto il profondo della sua anima” – come vorrebbe la etimologia greca della parola “fissatolo”). Ma prima ancora di dare quella precisa risposta, Gesù gli pone una domanda: “Perché mi interroghi su ciò che è buono?”. Questa modalità è tipica della cultura ebraica, che è una cultura dell’ascoltare più che del vedere (tipico della cultura occidentale “superficiale”… Infatti dirà Saint-Exupery: “L’essenziale è invisibile per gli occhi”). In ragione di questa cultura, ed è quello che sta facendo Gesù, chi “ascolta si vuole sincerare bene da dove venga la domanda, se dalla superficie o dalla profondità dell’anima e la risposta la si ottiene, paradossalmente, ponendo all’interlocutore una domanda ulteriore… C’è anche un aneddoto della cultura ebraica a conferma di ciò. Fu chiesto ad un ebreo: “Come mai se un ebreo riceve una domanda è solito rispondere ponendo un’altra domanda?” E l’ebreo rispose: “E perché no?”. Soltanto dopo essersi sincerato della “bontà” e della “bellezza” della domanda, Gesù risponde con quella conosciutissima ricetta di radicalità evangelica: “Vai, vendi tutto quello che hai, il ricavato dallo ai poveri e poi vieni eseguimi”. Ma non poteva lasciar mettere qualche risparmio in banca al giovane di allora? Ma non potrebbe seguirlo anche chi vuol tenersi il motorino o l’iPad? No, Gesù non ammette eccezioni, mercanteggiamenti… Gesù è su un altro pianeta e non serve neppure l’astronave per raggiungerlo, questo pianeta… Basterebbe fermarsi lì dove lo si è incontrato… perché è proprio Lui l’altro pianeta (“Il Regno di Dio è in mezzo a voi”… ripeteva ogni tanto). Anzi, in seguito dirà di seguirlo “prendendo” in spalla la croce… che non è un mezzo di trasporto! E chi lo capisce questo Gesù? Solamente le anime dei santi… Infatti il giovane non lo capì… e se ne andò via triste… E Gesù, rispettosissimo, non lo insegue, non lo richiama, non gli rinfaccia nulla, ma lo lascia solo con la tristezza del suo rifiuto. E tu che leggi, cosa fai? Lo vuoi far fruttare questo “rispetto” di Gesù per la tua libertà?


Preghiamo

Ti ringraziamo per San Ranieri, nostro Patrono in Lui ci hai dato un fulgido esempio
di penitenza e di preghiera, di ricerca sincera della tua gloria e di attenzione alle necessità dei poveri. (da una preghiera di Mons. Giovanni Paolo Benotto)


PREGHIERE:

NOVENA A “MARIA CHE SCIOGLIE I NODI” - 15 Orazioni di Santa Brigida - Novena a Santa Rita - Novena allo Spirito Santo - NOVENA A S. BENEDETTO DA NORCIA - Novena a Santa Lucia - NOVENA IN ONORE A SAN GIUDA TADDEO - Le sette offerte all'eterno padre - Novena alla Madonna del Carmine - Novena a Dio Padre - Supplica al Bambino Gesù di Parga - Novena per la Natività della B. V. Maria - Invocazione ai Tre Arcangeli - Novena a San Michele e ai 9 Cori degli Angeli - NOVENA A PADRE PIO - Novena a San Francesco d'Assisi - Corona Angelica - SUPPLICA Alla Beata Vergine Maria Immacolata Della Medaglia Miracolosa - Novena alla Madonna del Rosario - Devozione al Santo Volto - Novena alle Sante Anime del Puragatorio - IL SANTO ROSARIO E LA BOMBA ATOMICA - Preghiere della moltiplicazione o Novena delle 33 Giaculatorie - Novena all’Immacolata concezione - Preghiera per Chiedere la Grazia della Devozione - Novena a Cristo Re - Novena alla Beata Vergine Maria di Loreto - Novena a Dio Padre Onnipotente - Novena di Natale - Novena ai Santi Magi - NOVENA A GESÙ BAMBINO DI PRAGA - Preghiere in Latino - Novena a San Giovanni Bosco - Novena e Preghiera a Nostra Signora di Lourdes - Novena a San Giuseppe - Novena a San Giuseppe Lavoratore - Scuola di umilta' - le regole - 15 Minuti Con Gesù - Novena alla Madonna del Rosario di Pompei - TREDICINA A SANT'ANTONIO DI PADOVA - Devozione delle Tre Ave Marie


Indice Vangelo e Commento del Mese di Giugno:













Home Page

Archivio Vangelo | OSPITALITA' CONVENTUALE - Elenco: ABBAZIE, CONVENTI, MONASTERI IN ITALIA