Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Gennaio 2017- Questo mese è stato curato da: Giuseppe Lami Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Lunedì 30 gennaio 2017
Vangelo secondo Marco (5, 1-20)
Eb 11, 32-40; Sal 30


Preghiera Iniziale


Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare.
Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.
Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.
(Salmo 16)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all'altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni. Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro. Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le catene e spaccato i ceppi, e nessuno riusciva più a domarlo. Continuamente, notte e giorno, fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.
Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi e, urlando a gran voce, disse: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito impuro, da quest'uomo!». E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione – gli rispose – perché siamo in molti». E lo scongiurava con insistenza perché non li cacciasse fuori dal paese.
C'era là, sul monte, una numerosa mandria di porci al pascolo. E lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti impuri, dopo essere usciti, entrarono nei porci e la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare; erano circa duemila e affogarono nel mare.
I loro mandriani allora fuggirono, portarono la notizia nella città e nelle campagne e la gente venne a vedere che cosa fosse accaduto. Giunsero da Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano visto, spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.
Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo supplicava di poter restare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: «Va' nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te». Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli quello che Gesù aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati.





Medita


L'incontro di Gesù con l'indemoniato ci porta a riflettere sulle conseguenze dell'accoglienza del male nella nostra vita. Satana, principe dei demoni, con le sue seduzioni riduce l'uomo a un'esistenza di disperazione, porta alla morte già in questa vita, portandolo a vivere “fra le tombe”, porta all'autodistruzione, a percuotersi con le pietre, alla perdita della propria dignità di creature fatte a immagine e somiglianza di Dio. La Chiesa ci ricorda che dobbiamo rinunciare a Satana e a tutte le sue seduzioni, ci ricorda che Satana opera nella storia e nella nostra vita, perché vuole ridurci al nulla. La Chiesa ci ricorda che Satana opera attraverso la seduzione del peccato, opera con la menzogna, opera facendoci apparire bene ciò che è male e male ciò che è bene. La preghiera, la grazia e la guida del magistero della Chiesa sono gli strumenti per mantenersi alla larga da Satana, sono la via per rinnovare il “Rinuncio!” che abbiamo espresso col battesimo.
È Gesù che libera l'uomo dal male, che dona dignità e pienezza alla vita umana. Tuttavia c'è qualcuno che, come gli abitanti del paese dei Gerasèni, preferisce vivere con i porci e decide di allontanare Gesù, c'è qualcuno che preferisce la degradazione del peccato alla pienezza della vita di grazia. Quante volte siamo spinti dalla cultura di oggi, dal pensiero dominate del nostro tempo, a optare per la degradazione e la depravazione del peccato, piuttosto che per la pienezza e la bellezza di una vita cristianamente vissuta!





Per Riflettere

Crediamo alla presenza del demonio nella storia? Preghiamo il Signore che ci liberi dalle seduzioni del diavolo?







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