Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Gennaio 2017- Questo mese è stato curato da: Giuseppe Lami Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Giovedì 26 gennaio 2017
Vangelo secondo Luca (10, 1-9)
2Tm 1, 1-8 opp. Tt 1, 1-5; Sal 95
Santi Timoteo e Tito


Preghiera Iniziale


Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l'anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
(Salmo 24)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all'altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».





Medita


C'è un annuncio da portare al mondo: “è vicino a voi il regno di Dio”. È la speranza dei cristiani che deve essere annunciata e della quale occorre rendere ragione al mondo. Ma Gesù non ci illude dicendo che la buona novella sarà accettata da tutti; al contrario, ci dice che essa troverà molte resistenze perché il Vangelo si scontrerà con lo spirito del mondo, e preannuncia le persecuzioni che i cristiani subiranno per la loro fedeltà a Cristo. Egli ci manda “come agnelli in mezzo ai lupi”, senza difesa alcuna se non la fede. A noi è chiesto di andare fuori senza indugio per annunciare il regno di Dio e la pace di Cristo. È chiesto a noi, come ai primi apostoli; ci è chiesto di farlo oggi, come allora, in una società che ritiene spesso inaccettabile e scandaloso l'annuncio cristiano.
La cultura dominante nella nostra società ci consegna una visione dell'uomo e della vita, profondamente contraria al disegno di Dio, e di questo è bene esserne consapevoli, per essere pronti e restare saldi nella fede senza aver paura. In fondo, di che cosa dovremmo aver paura se abbiamo fede in Cristo nostro redentore?
La tribolazione e il martirio di tanti cristiani nel mondo oggi ne è una terribile conferma: quante popolazioni cristiane si sono ritrovate a subire la persecuzione, passando nel volgere di poco tempo dalla tranquillità alla terribile scelta fra rinnegare Cristo e il martirio?





Per Riflettere

Siamo disposti ad andare “come agnelli in mezzo ai lupi” per testimoniare la Verità e per annunciare il regno di Dio?







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