Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Gennaio 2017- Questo mese è stato curato da: Giuseppe Lami Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Mercoledì 25 gennaio 2017
Vangelo secondo Marco (16, 15-18)
At 22, 3-16 opp. At 9, 1-22; Sal 116
Conversione di San Paolo


Preghiera Iniziale


Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
Acclami al Signore tutta la terra,
gridate, esultate con canti di gioia.
(Salmo 98)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato.
Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».





Medita


Il Vangelo di oggi ci presenta la potenza della fede e la pone come condizione per giungere alla salvezza. Avere fede significa fare esperienza dell'incontro con Cristo, conoscere la sua parola e viverla pienamente nella nostra vita.
Quante volte sentiamo dire “Credo in Dio ma non sono praticante. Credo in Dio ma non mi accosto ai sacramenti, non partecipo alla Messa”. Questa non è vera fede, è solo una credenza esteriore che non incide nella vita.
Una fede vera riesce a compiere i prodigi che Cristo annuncia. Una fede vera scaccia i demoni prima di tutto dal nostro cuore, tiene lontano il peccato da noi e coloro che ci sono vicini non potranno non essere attratti da una vita di fede. Una fede autentica permette di parlare nuove lingue, lingue sconosciute; impareremo a leggere, a interpretare le vicende della nostra vita e della storia attraverso nuovi codici, nuove prospettive. Saremo capaci di dare il giusto significato e il giusto valore alle esperienze che viviamo. Saremo immuni dai serpenti e i veleni non ci faranno alcun male. Niente ci potrà far male, perché niente potrà separarci da Cristo e dalla salvezza che Egli ci ha promesso. Potremo imporre le mani e guarire i malati. Quanti malati incontriamo nella nostra vita! Malati dei mali derivanti dalla cultura e dal pensiero dominante, malati di individualismo, malati di egoismo, malati di materialismo e di relativismo, che inaridisce l'anima nel profondo; malati di indifferenza, corrotti dalle menzogne del potere mondano, che umilia l'uomo rendendolo schiavo e lo priva della dignità di creatura a immagine e somiglianza di Dio creatore. Una fede autentica e un'attenzione verso l'umanità del nostro tempo può sconfiggere queste malattie con l'aiuto del Signore.





Per Riflettere

Siamo consapevoli che la nostra fede è il bene più prezioso? Preghiamo il Signore che accresca e rinvigorisca la nostra fede, anche di fronte alle prove della vita.







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