Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Gennaio 2017- Questo mese è stato curato da: Giuseppe Lami Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Domenica 15 gennaio 2017
Vangelo secondo Giovanni (1, 29-34)
Is 49, 3.5-6; Sal 39; 1Cor 1, 1-3
Salterio: seconda settimana


Preghiera Iniziale


Gloria a Dio nell'alto dei cieli
e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre Onnipotente,
Signore Figlio unigenito Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre.
Tu che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi,
Tu che togli i peccati del mondo accogli la nostra supplica,
Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi,
perché Tu solo il Santo, Tu solo il Signore,
Tu solo l'Altissimo Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo, nella gloria di Dio Padre.


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».





Medita


“Ecco l'Agnello di Dio, colui che toglie i peccati del mondo”. Giovanni Battista, con queste parole certamente ispirate dallo Spirito Santo, riconosce in Gesù l'Agnello di Dio. L'identificazione di Gesù con l'agnello non è una prefigurazione della morte e risurrezione di Gesù e un richiamo al sangue dell'agnello che libera gli Israeliti dalla schiavitù d'Egitto.
È solo Gesù l'Agnello che salva; non c'è salvezza se contiamo solo sulle nostre forze, la salvezza non è un premio per le nostre buone azioni—quando mai potremmo vantare meriti al cospetto di colui che ci ha creato? La salvezza passa attraverso l'Agnello che si immola per tutti noi, Dio che si fa sacrificio e si fa carico di tutti i nostri peccati. Le parole di Giovanni ci ricordano che l'insegnamento di Gesù non è una filosofia di vita, non è un'ideologia, non è un codice di comportamento. Gesù viene a dirci che Lui ha sconfitto il peccato e la morte, che in Lui solo c'è la vita. Abbandoniamoci con fede a Cristo Gesù, apriamo il nostro cuore a Lui che muore per i nostri peccati e alla misericordia di Dio che ci accoglie. Cerchiamo Dio, abbandoniamoci al suo amore e amiamolo con tutti noi stessi: l'amore di Dio ci porterà a uscire da noi stessi e ad amare gli altri.





Per Riflettere

Conosciamo il significato e l'efficacia del sacramento del battesimo? Riscopriamo il valore del primo dei sacramenti.






Torna su: Indice Mese GENNAIO 2017

Home Page



Home Page