Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Gennaio 2017- Questo mese è stato curato da: Giuseppe Lami Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Mercoledì 11 gennaio 2017
Vangelo secondo Marco (1, 29-39)
Eb 2, 14-18; Sal 104


Preghiera Iniziale


Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia:
dalle angosce mi hai liberato;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore?
Perché amate cose vane e cercate la menzogna?
Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele:
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Tremate e non peccate,
sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.
Offrite sacrifici di giustizia
e confidate nel Signore.
(Salmo 4)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.





Medita


Da questo brano emerge come Gesù sembra quasi alternare le guarigioni e la predicazione alla preghiera. La preghiera sembra quasi essere la premessa di ogni azione buona verso gli altri.
L'evangelista sembra dirci che non c'è carità senza la preghiera, non c'è preghiera vera senza un cuore aperto alla carità.
Il cristiano è chiamato alla carità, all'amore verso il prossimo, ma allo stesso tempo è chiamato a una carità in Cristo, è chiamato a fare il bene ad ogni fratello come se fosse Gesù. La carità cristiana è perfetta perché il cristiano sa riconoscere nell'altro bisognoso il volto di Cristo. Per questo il cristiano non si limita a provvedere ai bisogni dei fratelli, lo fa nella verità di Cristo. La preghiera serve per intingere la carità nella verità di Cristo nostro salvatore. Santa Madre Teresa di Calcutta amava in questo modo, donava tutta se stessa agli altri perché in essi vedeva il volto di Cristo. Tuttavia la piccola suora di Calcutta non ritenne mai un bene negare la verità di Dio, non perse mai di vista il vero bene dell'uomo.
Per questo la carità cristiana è sì incondizionata ma non può prescindere dalla verità; verità sull'uomo, verità su ciò che è bene e ciò che è male, verità che viene da Dio, verità a cui possiamo avvicinarci attraverso la preghiera e l'ascolto della parola di Dio.





Per Riflettere

Un Cristianesimo di carità senza verità può venire facilmente scambiato per una riserva di buoni sentimenti, utili per la convivenza sociale, ma marginali. In questo modo non ci sarebbe più un vero e proprio posto per Dio nel mondo. (Benedetto XVI)






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