Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Gennaio 2017- Questo mese è stato curato da: Giuseppe Lami Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Domenica 8 gennaio 2017
Vangelo secondo Matteo (3, 13-17)
Is 42, 1-4.6-7; Sal 28; At 10, 34-38
Battesimo del Signore


Preghiera Iniziale


Allora ho detto: “Ecco, io vengo.
Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo”.
Ho annunciato la tua giustizia nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.
Non ho nascosto la tua giustizia dentro il mio cuore,
la tua verità e la tua salvezza ho proclamato.
Non ho celato il tuo amore
e la tua fedeltà alla grande assemblea.
Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia;
il tuo amore e la tua fedeltà mi proteggano sempre,
(Salmo 40)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.
Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.
Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento».





Medita


Ancora una volta Cristo si presenta con grande umiltà: proprio Lui, Dio creatore, si presta a farsi purificare da Giovanni Battista. Giovanni Battista protesta, non riesce ad accettare che colui che egli riconosce come il Salvatore si inginocchi di fronte a lui e si faccia battezzare, ovvero compia un atto di pentimento e di conversione pubblico. Tuttavia Giovanni fa ciò che Gesù chiede, anche se probabilmente non riesce a comprenderne completamente il senso.
Anche noi assumiamo di frequente l'atteggiamento di Giovanni Battista: non accettiamo un Dio che si fa umile, preferiremmo un dio vendicatore che punisce i malvagi, che ci libera dalle difficoltà terrene, insomma un dio che “si fa valere” di fronte al mondo. Non è così: Gesù dall'inizio della sua predicazione pubblica fino al Calvario, si mostra come un Dio di amore, un Dio che ama le sue creature e che si prende carico dei loro peccati per dare loro la salvezza.
Gesù è il nostro maestro e modello di vita. L'umiltà di Gesù nel momento del suo battesimo è seguita dalla sua glorificazione da parte del Padre. L'umiltà, la purificazione e la gloria: in tutto ciò è racchiuso il senso della nostra esistenza. Siamo chiamati a una vita incentrata sull'amore, quindi una vita che non può porre noi stessi al centro; non possiamo essere noi stessi la misura della nostra vita. Ci è richiesto quindi di umiliare noi stessi, di purificarci attraverso il riconoscimento dei nostri peccati, della nostra debolezza e dei nostri limiti, e di convertirci per giungere alla gloria eterna del paradiso, dove poteremo contemplare il volto di Cristo abitando nella casa del Padre nostro.





Per Riflettere

La docilità verso il Signore, l'accettazione della Sua volontà anche quando non ne comprendiamo il senso è speso difficile. Siamo in grado di affidarci al Signore e di lodarlo sempre?






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