Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato
/ Il Santo del Calendario:

Ascolta e Medita Gennaio 2017- Questo mese è stato curato da: Giuseppe Lami Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi











Sabato 7 gennaio 2017
Vangelo secondo Matteo (4, 12-17.23-25)
1Gv 3, 22-4, 6; Sal 2


Preghiera Iniziale


Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annunzia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli,
per chi ritorna a lui con tutto il cuore.
La sua salvezza è vicina a chi lo teme
e la sua gloria abiterà la nostra terra.
Misericordia e verità s'incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.
Quando il Signore elargirà il suo bene,
la nostra terra darà il suo frutto.
Davanti a lui camminerà la giustizia
e sulla via dei suoi passi la salvezza.
(Salmo 84)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.






Medita


La conversione che invoca Gesù per il popolo è una conversione che libera. Leggendo questo brano risuonano nel cuore le parole di san Giovanni Paolo II: “non abbiate paura, aprite, anzi spalancate, le porte a Cristo”. In queste parole del papa santo c'è sia l'invito alla conversione, sia l'annuncio che questa conversione è bene, guarisce ciò che in noi ha smarrito il bene originario, lenisce i dolori, allontana il demonio e il peccato che da lui deriva, ci fa tornare ad essere pienamente umani e permette di rimetterci in cammino nella giusta direzione. Non abbiamo paura di convertirci e di spalancare le porte a Cristo, di invertire la rotta della nostra vita, ascoltiamo la parola di Gesù e non cadiamo nell'illusione diabolica che convertirsi significhi perdere qualcosa di buono; Gesù non toglie niente che sia buono, Gesù porta pienezza di vita e gioia. Ciò che Gesù promette è la più grande aspirazione dell'uomo: Gesù ci promette la libertà, la libertà dal male, dal peccato, la libertà che ci rende pienamente uomini. La promessa inoltre vale per tutti, non viene data solo a qualcuno; la promessa di salvezza è per tutto il popolo: nessuno convertendosi resta escluso dalla salvezza. In Cristo, nessuno è escluso dalla guarigione, in Cristo non esistono ostacoli insormontabili, in Cristo non c'è peccato che non possa essere sconfitto.





Per Riflettere

Riesco a rispondere all'invito di Gesù alla conversione? Quanto sono disposto a mettermi in discussione e a cambiare vita se necessario? Che cosa sono disposto a perdere per fare la volontà di Dio?






Torna su: Indice Mese GENNAIO 2017

Home Page



Home Page