Anno Giubileo Della Misericordia di Dio
Libri Sconto del 15% Lista in Continuo Aggiornamento


Il Santo del Calendario:



Questo mese è stato curato da:

Giovanna e Alfredo Capparelli,
Luisa Prodi, Giovanni Mascellani


Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Giovedì 28 gennaio 2016
Vangelo secondo Marco (4, 21-25)
2Sam 7, 18-19.24-29; Sal 131
San Tommaso d'Aquino




















Servizio Santa Messa


Teche Porta Ostie

Teche Porta Ostia Sconto del 15%


Camici Per Sacerdote - Ministri Straordinari dell'Eucaristia - Accoliti

Camici Per Sacerdote Ministri Straordinari dell'Eucaristia e Accoliti




Icone Originali Greche
Preghiera Iniziale


Ricòrdati, Signore, di Davide,
di tutte le sue fatiche,
quando giurò al Signore,
al Potente di Giacobbe fece voto.
«Non entrerò nella tenda in cui abito,
non mi stenderò sul letto del mio riposo,
non concederò sonno ai miei occhi
né riposo alle mie palpebre,
finché non avrò trovato un luogo per il Signore,
una dimora per il Potente di Giacobbe».
Il Signore ha giurato a Davide,
promessa da cui non torna indietro:
«Il frutto delle tue viscere
io metterò sul tuo trono!
Se i tuoi figli osserveranno la mia alleanza
e i precetti che insegnerò loro,
anche i loro figli per sempre
siederanno sul tuo trono».
Sì, il Signore ha scelto Sion,
l'ha voluta per sua residenza:
«Questo sarà il luogo del mio riposo per sempre:
qui risiederò, perché l'ho voluto».
(Salmo 131)


Ascolta


In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
Diceva loro: «Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».





Medita


Il brano evangelico di oggi ci fornisce alcune indicazioni importanti per la vita di fede. Si tratta del brano che segue immediatamente quello letto ieri e si pone in continuità con esso nella narrazione di Marco. Ritorna anche il tema dell'ascolto che non è scontato, che richiede sforzo e attenzione. Come ieri: se la vita di fede non è continuamente animata da un intenso desiderio di migliorare e capire meglio, prima o poi si ritrova portata via dagli uccelli, priva di radici o circondata da rovi.
Nella prima indicazione la fede è come una lampada, non può rimanere nascosta: deve illuminare il più possibile tutti coloro che sono intorno. Di fronte al nostro mondo ed al nostro tempo, di fronte a tutte le ingiustizie ed iniquità, sia nella nostra sfera personale e delle amicizie, sia di fronte a tutti i popoli, se la nostra fede non ha niente da dire allora è morta. È una lampada nascosta sotto il letto in attesa che soffochi per la mancanza di aria.
Il secondo criterio indicato per la fede è quello della generosità senza interesse, dello “svuotamento” di se stessi in favore degli altri. È qui che il seme della fede deve morire, deve abbandonare tutto se stesso per permettere al germoglio di grano di nascere e poi crescere, sapendo che tutto questo verrà ripagato: “con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi”.
Sono indicazioni esigenti ed impegnative, per questo il percorso della fede non è facile per tutti. Come abbiamo evidenziato nella riflessione di ieri, lo Spirito Santo dà ad ognuno i doni che permettono di perseverare nella propria fede ed aiutare quella degli altri.





Per Riflettere

Sono lucerna sul candelabro? Do senza misurare quello che do?








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