Anno Giubileo Della Misericordia di Dio
Libri Sconto del 15% Lista in Continuo Aggiornamento


Il Santo del Calendario:



Questo mese è stato curato da:

Giovanna e Alfredo Capparelli,
Luisa Prodi, Giovanni Mascellani


Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi
Venerdì 15 gennaio 2016
Vangelo secondo Marco (2, 1-12)
1Sam 8, 4-7.10-22a; Sal 88




















Servizio Santa Messa


Teche Porta Ostie

Teche Porta Ostia Sconto del 15%


Camici Per Sacerdote - Ministri Straordinari dell'Eucaristia - Accoliti

Camici Per Sacerdote Ministri Straordinari dell'Eucaristia e Accoliti




Icone Originali Greche
Preghiera Iniziale


Beato il popolo che ti sa acclamare:
camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
si esalta nella tua giustizia.
Perché tu sei lo splendore della sua forza
e con il tuo favore innalzi la nostra fronte.
Perché del Signore è il nostro scudo,
il nostro re, del Santo d'Israele.
(Salmo 88)


Ascolta


Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua».
Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».





Medita


Il paralitico protagonista del brano di oggi ha il privilegio di vivere anticipatamente il sacramento della riconciliazione, che ci permette di essere purificati dal male che naturalmente si insedia continuamente nel nostro cuore. Gesù è stato mandato dal Padre per liberare l'uomo dal peccato e dalla morte, eppure sia il peccato che la morte sono ancora visibilmente presenti. Come risolvere allora questa apparente contraddizione? Il peccato e la morte sono vinti definitivamente dal fatto che Gesù è morto in croce perdonando tutti ed è risorto, ma gli effetti di questa vittoria si manifestano lentamente in base all'accoglienza dell'uomo. In forza di quel perdono e di quella risurrezione può nascere un'umanità nuova non più schiava del peccato e della morte, ma libera di camminare in pace con Dio. La salvezza quindi non è automatica, ma necessita della volontà dell'uomo che, pur essendo e rimanendo incline al male fin dall'origine (cfr. Gn 8, 21), ha la possibilità godere del perdono di Dio attraverso il sacramento della riconciliazione, che gli permette di rialzarsi ogni volta che cade assecondando la tentazione del male. Il sacramento della riconciliazione è come la mano dell'amico che ti aiuta a rialzarti ogni volta che cadi e ti invita a proseguire il cammino verso la vita piena.




Per Riflettere

Siamo consapevoli del gran dono che Gesù ci ha fatto istituendo il sacramento della riconciliazione e lo utilizziamo al meglio per purificare il nostro cuore?








Torna su: Indice Mese GENNAIO 2016




Home Page


Home Page