Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento
Fai conoscere questo Servizio Passa Parola








LUNEDÌ 16 Febbraio 2009
Vangelo secondo Marco (8,11-13)
   
 


Ascolta


Allora vennero i farisei e incominciarono a discutere con lui, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.

Ma egli, traendo un profondo sospiro, disse: "Perché questa generazione chiede un segno? In verità vi dico: non sarà dato alcun segno a questa generazione."

E lasciatili, risalì sulla barca e si avviò all'altra sponda.




Il mese di Febbraio è stato interamente curato da: Chiara Sani
 


Medita


Marco scriveva per lettori romani, catecumeni ancora inesperti della Scrittura: il riferimento al "segno di Giona" (i tre giorni nel ventre della balena, prefigurazione dei tre giorni nella terra prima della risurrezione) che si trova in Mt e Lc viene probabilmente omesso per questo motivo. Al di là di questo, la richiesta di un segno colpisce perché Gesù di segni ne aveva già compiuti molti, e il Vangelo di Marco ha appena narrato la seconda moltiplicazione dei pani.

Non era inusuale che un profetta desse un segno: Elia sul monte Carmelo sfida i sacerdoti di Baal a gareggiare con lui nel suscitare il fuoco che divori le vittime sacrificali. Egli vince la sfida (addirittura il fuoco divampa sulle viscere imbevute d'acqua) e così convince gli avversari (cfr.I Re 18,20ss.). Ma è un altro linguaggio quello che Gesù ha deciso di adottare (è nel pane, nel quotidiano, nell'umiltà che nasconderà la sua presenza).


Per Riflettere
 

Chiedo ulteriori segni al Signore o riesco a cogliere i segni del suo costante agire nella storia del mondo e nella mia storia personale?





Home Page