Libreria Edizioni Paoline Pisa OROLOGIO San Damiano www.libreriapaoline.com





Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento





DOMENICA 20 Dicembre 2009
Vangelo secondo Luca (1,39-45)
   

Ascolta


In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.

Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.

Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: " Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto".




Il mese di Dicembre è stato interamente curato da: Mons.Enzo Lucchesini Vicario Episcopale per la vita Consacrata


Medita


Il racconto era iniziato con due "annunciazioni": trovano la conclusione in questa "visitazione". E' il primo incontro tra Gesù e il suo Precursore. Maria l'ha voluto fermamente: deve obbedire all'angelo e deve trovare il segno annunziato per esserne confortata: " Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio...niente è impossibile a Dio". Si è mossa "in fretta", mentre la maternità comincia a farsi visibile. Ha percorso più di 150 chilometri, attraversando la Samaria e le colline della Giudea, forse accompagnandosi ad una carovana, come racconta un bella pagina di Carlo Carretto (Beata te che hai creduto). E' scappata dagli occhi indagatori delle comari di Nazaret, con la forza della parola dell'angelo, per gettarsi tra le braccia della parente e sentire pulsare di vita quel ventre sterile. Non ha dubitato che a Dio "niente è impossibile!".

Guardiamo Maria per imparare a credere. "Si alzò e andò in fretta", scrive Luca. E' l'immagine del discepolo che, chiamato, risponde "subito", lasciando tutto, come Abramo, come Andrea e Pietro, Giacomo e Giovanni, Matteo....come chi crede di aver trovato la pietra preziosa, il tesoro nascosto. Va "verso la regione montuosa", continua il testo, e l'immagine a noi suggerisce di leggere la fatica e la speranza come compagne inseparabili del cammino del discepolo. "Entrata nella casa di Zaccaria"; il discepolo sa che l'aspetta una casa nella quale Dio gli mostrerà la meraviglia della sua opera e lo farà gioire più di quanto abbia faticato



Per Riflettere

La gioia di appartenergli per sempre è incomprensibile frutto dello Spirito Santo" (Paolo VI)


Ricerca personalizzata

Info Vai alle info
 
Orologio_con_croce_San_Damiano
 
 

 


Una Pillola per lo Spirito
Servizio di Mailing_List Settimanale
Vedi esempio e-mail inviata
Iscrizione Gratuita Mailing_list Cattolica a Cura dei Coniugi M. Guidato e R. Taurchini
OSPITALITA' CONVENTUALE - Elenco: ABBAZIE, CONVENTI, MONASTERI IN ITALIA


Vai su: Home Page - Mese di Dicembre - 2009