Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



VENERDÌ 5 Dicembre 2008
Vangelo secondo Matteo (9,27-31)
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In quel tempo Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguivano urlando: "Figlio di Davide, abbi pietà di noi". Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù disse loro: "Credete voi che io possa fare questo?". Gli risposero: "Sì, o Signore!".

Allora toccò loro gli occhi e disse: "Sia fatto a voi secondo la vostra fede". E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: "Badate che nessuno lo sappia!". Ma essi, appena usciti, ne sparsero la fama in tutta quella regione.




Il mese di Novembre è stato interamente curato da: Maila Dell'Unto
 


Medita


Le parole dei due ciechi confermano ciò che Matteo ha annunciato fin dal primo rigo del suo Vangelo: Gesù è "Il Figlio di Davide", in una parola, il Messia. Un Messia però che mantiene la promessa fatta da Dio appunto a Davide, ("La tua discendenza siederà sul trono per sempre"), su un piano completamente diverso da quello atteso. La sua signoria è sul cuore degli uomini, il suo regno eleva ciascuno di noi alla collaborazione con Lui. La fede dell'uomo trova accoglienza nel cuore di Dio: avviene di noi secondo ciò che vuole il nostro cuore, se le nostre speranze, i nostri desideri sono mossi dalla fede nel Figlio dell'uomo.

Un annuncio fatto anche contro la volontà del Signore; proibito perché non si scambi il Figlio di Dio per un mago, ma fatto per amore. Il cuore di chi ha incontrato Dio è pieno, non può fare a meno di traboccare dalla voglia di parlare al mondo e rivelare le meraviglie che Dio ha fatto in noi e per noi. Il brano non ci dice nemmeno perché i due ciechi spargono in tutta la regione la fama di Gesù, lo ritiene ovvio e scontato: hanno ricevuto la salvezza, hanno ricevuto la liberazione, hanno adesso, nei loro occhi, l'immagine del Figlio; hanno adesso, nel loro cuore, la gioia.



Per Riflettere
 

Sappiamo tradurre anche noi oggi, nel nostro atteggiamento quotidiano, la gioia dell'incontro con Dio, in annuncio per i fratelli?





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