Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)
Il Vangelo di ogni giorno con il commento



LUNEDÌ 1 Dicembre 2008
Vangelo secondo Matteo (8,5-11)
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Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: "Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente". Gesù gli rispose: "Io verrò e lo curerò". Ma il centurione riprese: "Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Perché anch'io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Va', ed egli va; e a un altro; Vieni, ed egli viene, e al mio servo: Fa' questo, ed egli lo fa".

All'udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: "In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. Ora vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli
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Il mese di Novembre è stato interamente curato da: Maila Dell'Unto
 


Medita


Nel Vangelo di Matteo l'evangelista è sempre attento a mettere in luce la fede di chi si accosta a Gesù e la conseguente risposta del Signore. La fede del centurione mostra agli ascoltatori che la fede è superiore anche alla discendenza di sangue e che l'appartenere per nascita al popolo di Dio non costituisce nessun titolo di merito: da oriente e da occidente verranno alla mensa del Signore e siederanno con i patriarchi, perché essi li riconosceranno come veri figli nella fede.

Le parole di Gesù non guardano in faccia a nessuno, allora come oggi; nessuno può sentirsi tranquillo semplicemente per la sua appartenenza, né al popolo di Israele allora, alla chiesa oggi. Niente ci è dato come garanzia per il Regno, solo la fede, che non ci deriva né dall'etnia, né dalla semplice osservanza delle regole o della liturgia. Gesù ci dice che solo nel rivolgerci a Lui come Signore della nostra vita potremo trovare la liberazione e la salvezza.



Per Riflettere
 
A chi guardiamo nella nostra vita di tutti i giorni come modello di ispirazioni delle nostre azioni e del nostro vivere? A Gesù o ad altri signori?





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