CROCEFISSO DI SAN DAMIANO

Crocifissi San Damiano in Argento, Legno e in Vetro di Murano Varie Misure



VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno
/ Il Santo del Calendario:

Video Catechesi - La Preghiera del Cuore di Padre Serafino TognettiVideo Catechesi di Padre Serafino Tognetti membro della Comunità dei Figli di Dio. Una comunità di monaci nel mondo. - 1. La Preghiera del Cuore - 2. La potenza della Preghiera - 3. Il Fondamento È L'umiltà - 4. La Vita nello Spirito Santo

Ascolta e Medita Aprile 2017- Questo mese è stato curato da: Cristina e Francesco Scigliano Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

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Venerdì 28 aprile 2017
At 5, 34-42; Sal 26
Vangelo secondo Giovanni (6, 1-15)


Preghiera Iniziale


Dio di bontà e di misericordia,
che ci chiedi di collaborare alla tua opera di salvezza
manda numerosi e santi operai per la tua vigna,
perché alla tua Chiesa non manchino mai annunciatori coraggiosi del Vangelo,
sacerdoti che ti offrano anche con la vita il sacrificio dell'Eucarestia
e che quali segni splendenti di Cristo buon pastore,
guidino il tuo popolo sulle strade della carità.
Manda il tuo Spirito Santo a rinfrancare il cuore dei giovani,
perché abbiano il coraggio di dirti sì quando li chiami al servizio dei fratelli,
la perseveranza nel seguire Gesù anche sulla via della croce
e la gioia grande di essere nel mondo testimoni del tuo amore.
O Maria, Madre dei sacerdoti, dona a tutti i membri della Chiesa pisana
la tua stessa fedeltà per testimoniare a tutti
la gioia che nasce dall'incontro con Cristo che vive e regna nei secoli in eterno. Amen.
(Giovanni Paolo Benotto)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli.
Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.




Medita


Siamo vicini alla Pasqua, come quel giorno di quasi duemila anni fa, e Gesù ci vede disorientati, andare dietro alle apparenze, cercare la grandezza, non riuscire a capire, come i discepoli. Allora Gesù dice anche a noi: «Fermi! Seduti! Guardatevi intorno!» Solo allora ci accorgiamo che non siamo soli, riusciamo a vedere la folla attorno a noi, la folla di bisognosi, la folla che lo cerca senza nemmeno saperlo.
A questo punto Gesù ci chiama a metterci in gioco: «Come possiamo dargli ciò di cui hanno bisogno?». E come Filippo rispondiamo che è un lavoro troppo grande per noi, facendo gli stessi errori; non dobbiamo fermarci alle difficoltà, non dobbiamo bloccarci, non ci chiede di fare tutto subito, tutto noi, tutto da soli.
Se ci guardiamo intorno di nuovo, ma con sguardo positivo, senza fermarci ai problemi, guardando anche alle ricchezze nascoste di chi abbiamo accanto, solo allora troviamo la soluzione: come Dio chiama noi, vuole che tutti collaborino alla loro salvezza, ed è da lì che possiamo e dobbiamo partire.
Come Andrea scopriamo le risorse nascoste da cui partire ma con delusione ci accorgiamo della nostra insufficienza e rischiamo di bloccarci di nuovo. Tu, invece, continui con il tuo progetto come se nulla fosse, questa piccolezza non ti fa arrendere e ripeti: «Fermatevi tutti, ci sono anche io» e ci invita a rendere grazie, il verbo dell'Eucaristia, a chiedere il Suo aiuto, la grazia divina, e grazie a Lui il nostro nulla diventa addirittura troppo. Tutto è bene ciò che finisce bene. No! I pericoli non sono finiti. Attenti: «Nulla vada perduto», la sua grazia sovrabbondante non ci autorizza a farci sfuggire le occasioni di collaborare al suo progetto, tanto c'è Lui a salvarci. È un altro, però, il pericolo più grande: che ci lasciamo convincere dalle voci che ci dicono «Come sei bravo!»; ma Gesù ci fa vedere cosa dobbiamo fare: fuggire da chi ci osanna e ritirarci da soli, sul monte: il luogo del silenzio, il luogo della preghiera, il luogo dell'incontro con Dio.




Per Riflettere

Guardo solo a me o vedo anche chi mi sta intorno? Mi fermo ai problemi o cerco le opportunità? Mi fido di Dio o faccio tutto con le mie forze? Cedo alle facili lusinghe o cerco la verità che viene da Dio?


Che io mi dischiuda, Signore, alla tua immensità
che reclama maggior slancio e più viva consapevolezza.
Liberami dalla paura che paralizza la volontà di seguirti
perché possa cercare unicamente in te la Via, la Verità e la Vita.
Non ho che cinque pani d'orzo,
che spezzo ogni giorno per i miei fratelli:
tu, Misericordioso e Compassionevole,
moltiplicali ancora, moltiplicali sempre
perché possa spargere a piene mani
e senza nulla trattenere per me
la vita e la gioia, il perdono e la bellezza.
E in Te, «Pane di vita», saziare la fame di molti.







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Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

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