CROCEFISSO DI SAN DAMIANO

Crocifissi San Damiano in Argento, Legno e in Vetro di Murano Varie Misure



VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno
/ Il Santo del Calendario:

Video Catechesi - La Preghiera del Cuore di Padre Serafino TognettiVideo Catechesi di Padre Serafino Tognetti membro della Comunità dei Figli di Dio. Una comunità di monaci nel mondo. - 1. La Preghiera del Cuore - 2. La potenza della Preghiera - 3. Il Fondamento È L'umiltà - 4. La Vita nello Spirito Santo

Ascolta e Medita Aprile 2017- Questo mese è stato curato da: Cristina e Francesco Scigliano Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

Torna su: Indice Mese APRILE 2017



Venerdì 21 aprile 2017
At 4, 1-12; Sal 117
Vangelo secondo Giovanni (21, 1-14)


Preghiera Iniziale


Dio di bontà e di misericordia,
che ci chiedi di collaborare alla tua opera di salvezza
manda numerosi e santi operai per la tua vigna,
perché alla tua Chiesa non manchino mai annunciatori coraggiosi del Vangelo,
sacerdoti che ti offrano anche con la vita il sacrificio dell'Eucarestia
e che quali segni splendenti di Cristo buon pastore,
guidino il tuo popolo sulle strade della carità.
Manda il tuo Spirito Santo a rinfrancare il cuore dei giovani,
perché abbiano il coraggio di dirti sì quando li chiami al servizio dei fratelli,
la perseveranza nel seguire Gesù anche sulla via della croce
e la gioia grande di essere nel mondo testimoni del tuo amore.
O Maria, Madre dei sacerdoti, dona a tutti i membri della Chiesa pisana
la tua stessa fedeltà per testimoniare a tutti
la gioia che nasce dall'incontro con Cristo che vive e regna nei secoli in eterno. Amen.
(Giovanni Paolo Benotto)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l'alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po' del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.





Medita


Proviamo ad immaginare i sentimenti degli apostoli. Dopo i tre anni più intensi della loro vita, dopo la morte in croce del loro Maestro, tornano a fare quel mestiere che svolgevano prima di essere chiamati da Gesù. Da “pescatori di uomini” tornano ad essere semplici pescatori di pesci sul mare di Tiberiade. È facile immaginare i commenti sarcastici dei compagni pescatori che da subito avevano previsto l'insuccesso e l'assurdità della scelta dei discepoli di seguire uno sconosciuto che li avrebbe resi “pescatori di uomini”. Dopo anni tornano scoraggiati sulle barche da pesca e non riescono a catturare neanche un pesce. È proprio in questo momento, all'apice della frustrazione, che Gesù risorto torna e si manifesta ai discepoli: li aspetta a riva e chiede loro del cibo. Pare quasi una provocazione: il Signore, che non ha bisogno di essere saziato, chiede cibo a chi ha faticato tutta la notte per non prendere neanche un pesce. Ma è tutt'altro: Gesù chiede ai discepoli di fare qualcosa per lui, perché essi possano sentire che il rapporto con lui non è interrotto e che tutto il male, il distacco e la disperazione possono essere superati con un gesto d'amore. Ed è proprio da questo gesto che nasce la fecondità, che è esclusiva opera di Dio: i discepoli tornano a pescare seguendo le indicazioni del Maestro e, esattamente come tre anni prima, la pesca è talmente abbondante che le reti rischiano di spezzarsi. A riva è Gesù che prepara il fuoco su cui cuocere il pesce e il pane: su questo fuoco gli uomini metteranno il frutto della loro fatica e riconosceranno la manifestazione del Signore, che si rende presente tutti i giorni, fino alla fine dei secoli.




Per Riflettere

Quante volte è capitato anche a noi di sentirci smarriti e sfiduciati come i discepoli tornati a pescare dopo tre anni passati al fianco di Gesù? Il Vangelo ci invita a ricordare che anche nei fallimenti della nostra vita Gesù sta sempre al nostro fianco, pronto a ricordarci che l'Amore di Dio ci precede sempre.


Aiutami a diffondere dovunque il tuo profumo, o Gesù.
Dovunque io vada.
Inonda la mia anima del tuo Spirito e della tua vita.
Diventa padrone del mio essere in modo così completo
che tutta la mia vita sia un'irradiazione della tua.
Perché ogni anima che avvicino possa sentire la tua presenza dentro di me.
Perché guardandomi non veda me, ma Te in me.
Resta in me.
Così splenderò del tuo stesso splendore e potrò essere luce agli altri.
(Madre Teresa di Calcutta)







Torna su: Indice Mese Aprile 2017
Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

Home Page



Home Page