CROCEFISSO DI SAN DAMIANO

Crocifissi San Damiano in Argento, Legno e in Vetro di Murano Varie Misure



VOGLIO CONFESSARMI BENE!
"Ti aiuti la Madonna a riconciliarti con Dio, col tuo prossimo, con te stesso, con la vita" dal Santuario di Montenero - Livorno
/ Il Santo del Calendario:

Video Catechesi - La Preghiera del Cuore di Padre Serafino TognettiVideo Catechesi di Padre Serafino Tognetti membro della Comunità dei Figli di Dio. Una comunità di monaci nel mondo. - 1. La Preghiera del Cuore - 2. La potenza della Preghiera - 3. Il Fondamento È L'umiltà - 4. La Vita nello Spirito Santo

Ascolta e Medita Aprile 2017- Questo mese è stato curato da: Cristina e Francesco Scigliano Arcidiocesi di Pisa Centro Pastorale per l'Evangelizzazione e la Catechesi

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Martedì 18 aprile 2017
At 2, 36-41; Sal 32
Vangelo secondo Giovanni (20, 11-18)


Preghiera Iniziale


Dio di bontà e di misericordia,
che ci chiedi di collaborare alla tua opera di salvezza
manda numerosi e santi operai per la tua vigna,
perché alla tua Chiesa non manchino mai annunciatori coraggiosi del Vangelo,
sacerdoti che ti offrano anche con la vita il sacrificio dell'Eucarestia
e che quali segni splendenti di Cristo buon pastore,
guidino il tuo popolo sulle strade della carità.
Manda il tuo Spirito Santo a rinfrancare il cuore dei giovani,
perché abbiano il coraggio di dirti sì quando li chiami al servizio dei fratelli,
la perseveranza nel seguire Gesù anche sulla via della croce
e la gioia grande di essere nel mondo testimoni del tuo amore.
O Maria, Madre dei sacerdoti, dona a tutti i membri della Chiesa pisana
la tua stessa fedeltà per testimoniare a tutti
la gioia che nasce dall'incontro con Cristo che vive e regna nei secoli in eterno. Amen.
(Giovanni Paolo Benotto)


Ascolta Vangelo


In quel tempo, Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto».
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”».
Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.




Medita


Questo brano è successivo alla corsa di Pietro e Giovanni al sepolcro, la loro ricerca è breve. I due più vicini a Gesù desistono e terminano presto la loro ricerca. Maria invece “stava” e “piangeva”. Il suo è un vero e proprio stato di ricerca, persiste e decide di rimanere. La sua ricerca diventa esplicita quando Gesù stesso le rivolge queste parole: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?”
“Chi cerchi?”. Questa domanda è rivolta a ciascuno di noi e penetra nel profondo del nostro cuore. Ricerca chi ancora non ha, chi ha perduto quello che aveva, o chi desidera avere ancora di più. Non ricerca chi è soddisfatto della vita che ha, chi pensa di essere a posto, chi non ha più speranza di trovare, chi è rassegnato. Maria però viene sorpresa da una cosa che non pensava di trovare. Il Signore è vivo! Lei si accontentava di cercare un morto, ma incontra il Risorto! Questa sua ricerca limitata non la fa accorgere neanche del fatto che è Gesù stesso che parla con lei, e pensa così che sia il custode del giardino. Ed ecco qui che il Signore con grande tenerezza allarga il cuore di Maria e la chiama per nome. Per Maria è una seconda chiamata, una nuova conversione. Il suo è un cuore innamorato che è coinvolto in prima persona emotivamente e personalmente. È un amore appassionato, che la coinvolge tanto da farla piangere per il suo Signore.
Maria lo riconosce e vorrebbe tenere Gesù tutto per se, ed è qui che Gesù stesso la mette in guardia: “Non mi trattenere… ma va'”. La presenza di Gesù Risorto è reale e universale, coinvolge tutti ed è per tutti.




Per Riflettere

Ognuno di noi deve essere in questo stato continuo di ricerca; non si finisce mai di cercare, è necessario cercare il Signore in ogni cosa, in tutte le cose trovare solo Lui.


Ti ho trovato in tanti posti, Signore.
Ho sentito il battito del tuo cuore nella quiete perfetta dei campi,
nel tabernacolo oscuro di una cattedrale vuota,
nell'unità di cuore e di mente di un'assemblea di persone che ti amano.
Ti ho trovato nella gioia, dove ti cerco e spesso ti trovo.
Ma sempre ti trovo nella sofferenza.
La sofferenza è come il rintocco della campana che chiama la sposa di Dio alla preghiera.
Signore, ti ho trovato nella terribile grandezza della sofferenza degli altri.
Ti ho visto nella sublime accettazione
e nell'inspiegabile gioia di coloro la cui vita è tormentata dal dolore.
Ma non sono riuscito a trovarti nei miei piccoli mali e nei miei banali dispiaceri.
Nella mia fatica ho lasciato passare inutilmente
il dramma della tua passione redentrice,
e la vitalità gioiosa della tua Pasqua è soffocata dal grigiore della mia autocommiserazione.
Signore io credo. Ma tu aiuta la mia fede.
(Madre Teresa di Calcutta)







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Icone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Greche Originali Serigrafia su Foglia OroIcone Originali Greche
Copie fedeli e austeri stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzate da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos) con colori autentici e tradizionali con foglio dorato, su tela e legno invecchiato

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