Cd-Audio Alla Madre Regina della Pace Medjugorje Cd-Audio Editrice Shalom
Alla Madre Regina della Pace Medjugorje
Libri Lectio Divina Sconto del 15%
Commento al Vangelo della Domenica di Giancarlo Bruni

Giancarlo Bruni, (1938) appartiene all'Ordine dei Servi di Maria e nello stesso tempo è monaco della Comunità ecumenica di Bose.

Giancarlo Bruni, (1938) appartiene all'Ordine dei Servi di Maria e nello stesso tempo è monaco della Comunità ecumenica di Bose. Risiede un po’ a Bose e un po’ all’eremo di San Pietro alle Stinche (FI). Il suo impegno nel diffondere una spiritualità biblica mai separata dalla realtà quotidiana e dalla storia, lo ha fatto conoscere come uno degli autori italiani più apprezzati nell'ambito religioso. E’ docente di ecumenismo presso la pontificia facoltà teologica “Marianum” di Roma. Tiene corsi e conferenze in varie parti di Italia e all’estero.

"La famiglia, dono e impegno, speranza dell'umanità"
La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II
Sconto 15% Il Libro Segnalato Coppia, Matrimonio, Famiglia, Genitori, Figli - Pastorale Familiare





CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO

Crocefisso di San Damiano in Argento




Omelia Domenicale
di Don Michele diacono della Diocesi di Lucera-Troia (Fg)


I «sette peccati capitali»:
i vizi a cui si possono ricondurre tutti i peccati umani

«superbia, avarizia, invidia, ira, lussuria, golosità, pigrizia o accidia».


Entra Maggiori Informazioni - Crocifissi in Legno da Parete
Crocifissi in Legno da Parete

Il vedere, via alla resurrezione

Domenica 15 aprile 2012, 2ª domenica di Pasqua. Letture: At 4,32-35; 1Gv 5,1-6; Gv 20,1-9.19-31






1. Il verbo «vedere» nella scrittura giovannea è di decisiva importanza. Tre esempi: «E noi abbiamo contemplato-visto la sua gloria» (Gv 1,14); «E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato suo Figlio come salvatore del mondo» (1 Gv 4,14). In Giovanni l’atto del vedere equivale a conoscenza di Gesù come Figlio inviato dal Padre a salvare il mondo, questa la sua gloria, questa la sua luminosa verità. Il veggente diventa il testimone, ovviamente il vedere della fede: so a chi, a che cosa e perché ho creduto, per questo parlo. Credo nell’Inviato da Dio a rivelare Dio come amore e l’uomo come amato, e questo per sempre.

2. «Vedere» che nel capitolo 20 del Vangelo di Giovanni è strettamente legato all’evento della resurrezione. La Maddalena «vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro…vide due angeli… vide Gesù» (Gv 20,1.12.14) ma «non sapeva» (Gv 20,2.14). È il vedere che non approda alla conoscenza, costata dei fenomeni rimanendo chiuso al loro messaggio. Vi è poi il vedere che si consegna al silenzio, a uno stupore e a un timore che non sanno darsi risposta. È l’osservare taciturno di Pietro: «...entrò nel sepolcro e osservò» (Gv 20,6). In terzo luogo vi è un vedere che nel caso del discepolo amato diventa sapiente perché credente: «Allora entrò anche l’altro discepolo…e vide e credette» (Gv 20,8). È il vedere della fede, quello cioè che a partire da dati concreti e non da suggestioni di tipo psichico li sa cogliere alla luce della illuminazione interiore dono di Dio.

3. Noi non abbiamo visto la tomba vuota e neppure i teli e il sudario messi ordinatamente a parte, nè siamo stati oggetto delle apparizioni del Risorto; a noi è unicamente concesso di ascoltare la testimonianza di Maria Maddalena: «Ho visto il Signore» (Gv 20,18), e quella dei discepoli: «Abbiamo visto il Signore» (Gv 20,25). Un ascolto che ove accolto, evento di purissima grazia non disatteso dalla risposta della fede, rende veggenti dando avvio nel qui e ora della storia alla Chiesa fondata sull’annuncio dei primi testimoni oculari.






Il Vangelo di ogni giorno con un Commento





Entra Iniziazione alla vita spirituale Entra







Home Page - Torna Indietro Indice Omelie