Commento al Vangelo della Domenica di Ermes Ronchi



"La famiglia, dono e impegno, speranza dell'umanità"
La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II



CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO

Crocefisso di San Damiano in Argento


Foderina per la Liturgia
delle Ore in 4 volumi
Il Libro Consigliato
Vedi Anche:

Il Vangelo di ogni giorno con un Commento




Dio non si merita, si accoglie

Domenica 18 settembre 2011, XXV Domenica Tempo ordinario – Anno A Letture: Isaia 55, 6-9; Salmo 144; Filippesi 1, 20-24.27; Matteo 20, 1-16



In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. (...) Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero ciascuno un denaro (...)».

Il Vangelo è pieno di vigne, forse perché fra tutti i campi, la vigna è il preferito di ogni contadino, quello che coltiva con più cura e intelligenza, in cui si reca più volentieri. Questa parabola ci assicura che il mondo, il mondo nuovo che deve nascere, è vigna e passione di Dio; che io sono vigna e passione di Dio, il suo campo preferito, di cui ha cura uscendo per ben cinque volte, da un buio all'altro, a cercare operai. Il punto di svolta del racconto risiede nel momento della paga: comincia dagli ultimi della fila e dà a chi ha lavorato un'ora sola lo stesso salario concordato con quelli dell'alba. Finalmente un Dio che non è un «padrone», nemmeno il migliore dei padroni. Non è un contabile. Un Dio ragioniere non converte nessuno. È un Dio buono (ti dispiace che io sia buono?). È il Dio della bontà senza perché, che crea una vertigine nei normali pensieri, che trasgredisce le regole del mercato. Un Dio che sa ancora saziarci di sorprese. «E mentre l'uomo pensa secondo misura, Dio agisce secondo eccedenza» (cardinale Carlo Maria Martini). Non segue la logica della giustizia, ma lo fa per eccesso, per dare di più. Vuole garantire vite, salvare dalla fame, aggiungere futuro. Mi commuove questo Dio che accresce vita, con quel denaro immeritato, che giunge benedetto e benefico, a quattro quinti dei lavoratori. Gli operai che hanno lavorato fin dal mattino protestano, sono tristi, dicono «non è giusto». Non riescono a capire e si trovano lanciati in un'avventura sconosciuta: la bontà: «ti dispiace che io sia buono?». È vero: non è giusto. Ma la bontà va oltre la giustizia. La giustizia non basta per essere uomini. Tanto meno basta per essere Dio.

Neanche l'amore è giusto, è altra cosa, è di più. Perché non si accende la festa davanti a questa bontà, perché non sono contenti tutti, i primi e gli ultimi? Perché la felicità viene da uno sguardo buono e amabile sulla vita e sulle persone. Se l'operaio dell'ultima ora lo sento come mio fratello o mio amico, allora sono felice con lui, con i suoi bambini, per la paga eccedente. Se invece mi ritengo operaio della prima ora e misuro le fatiche, se mi ritengo un cristiano esemplare, che ha dato a Dio tanti sacrifici e tutta la fedeltà, che ora attende ricompensa adeguata, allora posso essere urtato dalla retribuzione uguale data a chi ha fatto molto meno di me. Drammatico: si può essere credenti e non essere buoni! Nel cuore di Dio cerco un perché al suo agire. E capisco che le sue bilance non sono quantitative, davanti a Lui non è il mio diritto o la mia giustizia che pesano, ma il mio bisogno. Allora non calcolo più i miei meriti, ma conto sulla sua bontà. Dio non si merita, si accoglie!





Torna Indietro Indice Omelie Ermes Ronchi





La Fede Comincia a Casa
3 LIBRI

sconto
15%

Maria
e Mark
Holmen
Entra Cliccami Entra Cliccami Entra Cliccami
  La Preghiera
Per i papà
Per le mamme
Cofanetto con 12 cd-audio Canto Gregoriano CANTO GREGORIANO Un’elegante confezione, costituita da un cofanetto di cartoncino a colori plastificato, raccoglie i 12 CD della collana “Canto Gregoriano”.
Novita' Ultimo Cd-Audio di Kiko Argüello, fondatore del Movimento Neocatecumenale Cd-Audio Colomba incorrotta Maria, piccola Maria di Kiko Argüello 10 cd-audio canti Mariani Lode a Maria Canti Mariani Cd Audio Rosario Giovanni Paolo II Cd-Audio Il Nuovo Rosario Giovanni Paolo II Introduzione - Misteri della gioia - Misteri della luce - Misteri del dolore - Misteri della gloria
Libreria Edizioni Paoline - Pisa - Spedizione del Singolo Cd-Audio Tramite L'Economica e Veloce Posta Prioritaria


Home Page