Chiesa San Francesco Lucera presbiterio
Omelia Domenicale e Festiva a cura di Michele Cuttano diacono della Diocesi di Lucera-Troia (Fg).




Michele Cuttano Diacono

UN AVVENTO COINVOLGENTE

8 Dicembre 2019 II domenica di Avvento IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Letture: Gen 3,9-15.20 Sal 97 Ef 1,3-6.11-12 Lc 1,26-38

Volente o nolente, per ognuno di noi c’è una chiamata, una vocazione.

C’è un giorno in cui Dio ti visita, attraverso un Suo inviato!

“In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te”

Magari in questi giorni stiamo pensando ad un Dio lontano da noi, rivolto a tante grandi questioni nel mondo figurati se va a pensare proprio a noi…

Oppure ci siamo convinti lentamente che Dio sia proprio lontano e assente da tutti i problemi di questa umanità, uno spettatore che, da come ci raccontano in Chiesa, all’improvviso verrà come un giudice. Ma diciamoci la verità, a volte c’è la grande tentazione che ci porta ad aver dubbi anche su questa venuta finale di Dio. Troppo forte per noi l’impatto dei fatti quotidiani, dei prepotenti che vanno sempre alla grande, dei luoghi e le persone che dovrebbero essere presenza di Dio e che invece diventano una testimonianza di assenza…
“Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te.”

Rallegrarsi? E di cosa? Con questa crisi economica che ci attanaglia, che ci ha rubato ogni speranza! Il lavoro che manca, i nostri giovani che non trovano una via, la politica sempre più così lontana dai bisogni della gente, la delinquenza dilagante, la corruzione, le carceri piene e stracolme, catastrofi continue, un mondo che va tutto al contrario …

C’è poco da rallegrarsi!

Caro amico, la Parola che l’Arcangelo Gabriele ha rivolto alla Vergine Maria è rivolta oggi anche a te!
Sì, anche per te c’è un concepimento che ti attende, un annuncio che ti stravolge la vita.
La Vergine Maria è scelta da Dio per portare al mondo nella carne Gesù.
Una chiamata unica e stravolgente.

È grazie al “sì” di Maria che io e te abbiamo la possibilità di incontrare Cristo nella nostra esistenza.

Che dono immenso Maria ha fatto a tutti noi accettando la proposta di Dio!

Ma, attenzione, ogni cristiano, oggi, in questo momento, può portare Cristo nel mondo…
Grazie al “sì” di Maria anche tutti noi possiamo essere presenza di Dio.
Una presenza visibile per i nostri prossimi ma che diventa presenza e testimonianza di Dio anche per noi stessi. Tutte le volte che un cristiano testimonia Gesù con la sua vita diventa anche testimonianza dell’amore di Dio per se stesso. Non si può amare il prossimo se per primi non abbiamo ricevuto l’Amore di Dio.

Se non hai l’amore di Cristo in te puoi solo avvicinarti al prossimo e, invece che amarlo, derubarlo…
Ogni cristiano che dice “sì” a Dio diventa testimone-soccorritore in questo mondo così sofferente.
E quando si accoglie Dio ci si mette subito in movimento, in cammino, la vita inizia ad avere senso, una direzione ben precisa: Verso Dio attraverso il prossimo!

Maria non è restata ferma nel luogo dove l’Arcangelo Le ha portato l’annunzio, Maria si è messa subito in cammino, spinta da una forza incredibile che è la Presenza dello Spirito Santo.

Vuoi sapere se un cristiano ha detto per davvero sì a Dio?

Vedi se si scomoda, vedi se mette in moto il suo “fratello asino” e va verso il prossimo!

Caro cristiano del 2019, non ti amareggiare a pensare che questo nostro mondo è ripieno e stracolmo di tanti “no”…
Piuttosto preoccupati dei tuoi tanti “no” a Dio.

Quando diciamo no a Dio?

Con il nostro peccato, con la nostra vita comoda fatta di tante certezze e sicurezze umane, con il nostro cristianesimo pantofolaio, con le nostre omertà sociali e anche parrocchiali, tutte le volte che abbandoniamo gli ammalati e visitiamo gli amici graditi da cui possiamo avere un contraccambio, tutte le volte che creiamo delle distanze fra noi e coloro che possono chiederci qualcosa, tutte le volte che ti fai corrompere, tutte le volte che in parrocchia accettiamo offerte sporche di qualsiasi ingiustizia, tutte le volte che in parrocchia emarginiamo qualcuno solo perché scomodo con il suo parlare e vivere sincero che, senza neppure accusare, accusa la tua doppiezza di cuore!

Ci sono tanti modi per rifiutare Cristo, ma credimi c’è un solo e semplice modo per aprire la porta a Gesù.

VivendoLo

Impara a dire di sì a Dio, proprio in questo momento, nella tua vita di ogni giorno.
Sappi che non sei solo, che tanti cristiani in questo istante dicono di sì a Dio.
Inizia ora anche tu a dire sì a Gesù…mettendoti in cammino.

Guarda l’esempio magnifico che il nostro Papa Francesco ci sta donando…
Credimi, nessun cristiano, o Papa o Vescovo o prete o diacono o laico, è esentato in questo compito fondamentale di portare Gesù nei fatti propri!

Pagina Indice Omelia della Domenica


Catechesi del Santo Padre Papa Francesco:
Papa Francesco Cachesi La Chiesa

Papa Francesco Catechesi sul “Padre nostro”

Papa Francesco Catechesi sugli Atti degli Apostoli

Papa Francesco Catechesi i Sette Doni dello Spirito Santo

Papa Francesco Catechesi i Dieci Comandamenti o Decalogo

Papa Francesco Catechesi La Speranza Cristiana

Papa Francesco Catechesi La Santa Messa

Papa Francesco Catechesi sul Battesimo

Papa Francesco Catechesi La Famiglia

In Dialogo il Teologo Risponde
In Dialogo il Teologo Risponde

Perché il diacono non può consacrare l’Eucarestia?

Perché il diacono deve lavorare?

Il coraggio della testimonianza cristiana

Celibato dei sacerdoti: perché la Chiesa è così ferma su questo punto?

A cosa serve l’omelia?

Quali sono i compiti dell’accolito?




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