Omelia Domenicale e Festiva a cura
di Don Michele Cuttano


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Narrare la Fede ai Figli
Omelia Domenicale e Festiva

XVII Domenica del Tempo Ordinario Anno A 27 Luglio 2008

LETTURE: 1 Re 3,5.7-12; Sal 118; Rm 8,28-30; Mt 13,44-52

LA VITA DONATA E' IL PREZIOSO TESORO DONATOCI DA DIO





In questa diciassettesima domenica del tempo ordinario Gesù ci dona tre brevi parabole, a raffica, stupende.
Vorrei soffermarmi sulla prima parabola in particolare.
"Il Regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo;un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo."
E chi ci crede più ai tesori nascosti…. Chi crede che nella propria vita potrà mai trovare un tesoro nascosto!
A volte guardandoci intorno è così difficile poterci immaginare nei panni di quell'uomo che, per puro caso, senza alcun merito, trova un tesoro nascosto.
Vorrei soffermarmi sull'atteggiamento dell'uomo che scopre il tesoro nel campo.
Quest'uomo si butta senza paracadute, come spesso siamo abituati a fare noi, va e vende tutti i suoi averi per comprare il campo del tesoro.
Già nasce spontanea una riflessione:
Caro fratello, tu oggi, concretamente, in che situazione di vita stai investendo tutto?
Quanti fatti di vita potremmo raccontare……
Vogliamo provare ad ipotizzarne qualcuno?
Sto investendo tutta la mia vita nel lavoro……;
Sto investendo tutta la mia vita nel matrimonio;
Sto investendo tutta la mia vita nello studio;
Sto investendo tutta la mia vita nel fare soldi senza limiti;
Sto investendo tutta la mia vita nel benessere fisico…..
E quante altre situazioni potremmo ancora scrivere, magari non tutte lecite…
So bene che la nostra vita è fatta di tanti interessi ma, credimi, fra i tanti, sicuramente c'è ne uno che è quello fondamentale per te, quello dietro al quale ti "danni", quello che per realizzarlo ce la metti tutta.
Dai, dì la verità, c'è un qualcosa che nella tua vita stai inseguendo da tempo con tutto te stesso?
La mia certezza a riguardo nasce dal mio guardarmi dentro.
Ma, in questi pochi versetti del Vangelo, c'è un'espressione che mi fa impazzire, che ritrovo raramente e per poco tempo nei miei sforzi quotidiani atti a raggiungere il mio "tesoro"..
"Pieno di gioia"
Sì, sì, sì, il cristiano è pieno di gioia perché il suo Tesoro è grande, nessuno te lo ruba, Dio lo ha destinato da sempre per te, esiste veramente, non è una fregatura come le tante che la vita ci ha riservato.
Vuoi sapere se il tesoro che stai cercando è quello che Dio ha pensato per te?
Vedi se ti dà gioia, serenità tutti i giorni della tua vita.
Se questa tua ricerca ti dona la pace è sicuramente il Tesoro di Dio.
Se invece ti dà inquietitudine, amarezza, umiliazioni, chiusura verso il prossimo, verso la tua famiglia, allora apri gli occhi, fatti aiutare, perché Dio dona la pace e la gioia;
è il mondo che ci dona la tristezza, l'affanno, la paura.
Magari ora ti starai chiedendo quale mai potrebbe essere questo tesoro….., che domanda da buon cristiano……
Il Regno dei Cieli, la vita eterna già ora, su questa terra, la vittoria sulla morte.
Credimi, se possiedi la vita eterna possiedi già tutto, tutto!
Anticipo della vita eterna è la vita che possediamo, da custodire con tanto amore e rispetto, in ogni situazione e verso ogni prossimo.
La vita è vita anche se addormentata da anni in un letto.
Per Dio non ci sono dei "canoni standard" nei quali chi si trova dentro è vivo e chi si trova fuori è morto.
Non sostituiamoci a Dio.
Non lo possiamo fare né come singoli e neppure come collettività.
Nessun tribunale al mondo può decidere di vita o di morte su un essere umano.
Solo Dio sa.
A che serve spegnere una vita appellandosi ad un pensiero di un consesso umano quando la vita è dono di Dio?
Chi conosce per davvero i pensieri nascosti, i sogni, le sensazioni di un'anima in un corpo che continua, in un modo a noi sconosciuto, a vivere?
Solo Dio sa.
Non spegniamo la vita.
Il raccontino di questa settimana è già stato pubblicato diversi mesi fa ma è così azzeccato per questo Vangelo che te lo ripropongo, è un midrash.
C'era una volta nella città di Cracovia, un vecchietto pio e altruista che si chiamava Izy.
Per diverse notti di seguito faceva lo stesso sogno, di andare a Praga e di arrivare fino ad un ponte sopra un fiume.
Sognò che sotto il ponte c'era un albero frondoso. Sognò di scavare una buca accanto all'albero e di trovare un tesoro che gli avrebbe portato il benessere e la tranquillità per tutta la vita.
All'inizio Izy non diede importanza al sogno ma, quando questo continuò a ripetersi per settimane, lo interpretò come un messaggio che gli giungeva da Dio.
E così, seguendo l'intuizione, caricò il mulo per fare il lungo viaggio e partì alla volta di Praga.
Dopo sei giorni di viaggio giunse a Praga e trovo il fiume, con il ponte e con l'albero, tutto come il sogno!
C'era soltanto un particolare che non aveva visto in sogno: Il ponte era sorvegliato giorno e notte da un soldato della guardia imperiale. Izy non osava scavare mentre il soldato era lì, quindi si accampò nei pressi del ponte e attese.
La seconda notte il soldato iniziò a guardare Izy con sospetto, così si avvicinò per interrogarlo.
Il vecchio non aveva motivo di mentire.
E gli raccontò che veniva da una città lontana e del sogno così misterioso e importante.
La guardia iniziò a ridere a crepapelle.
"Hai viaggiato tanto per niente" gli disse.
Continuò ridendo la guardia: "Da tre anni, ogni notte sogno che a Cracovia, sotto il pavimento della cucina di un vecchio pazzo di nome Izy, c'è nascosto un tesoro. E secondo te dovrei andare a Cracovia a cercare Izy e scavare nella sua cucina? Ah ah ah!".
Izy ringrazio gentilmente la guardia e ritornò a casa.
Quando fu giunto, si mise a scavare sotto il pavimento della cucina e trovò il tesoro che era stato sempre stato lì, sotterrato.
Scusa, caro fratello, hai provato a scavare e cercare nel tuo cuore, cioè no, volevo dire sotto il pavimento della tua cucina? Hai visto mai, magari c'è il tuo tesoro, quello che cercavi da tempo in altre situazioni fuori di te…. e che invece Dio ha nascosto nel tuo cuore, da sempre!
Sì, è arrivato il tempo di ricercare nel nostro cuore…. il volto di Dio.

Vostro servo inutile, don michele cuttano




Don Michele rimane in ascolto con la sua e-mail donmichele@novena.it ed è disponibile a darti una chiara e veloce risposta.


 



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