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"La famiglia, dono e impegno, speranza dell'umanità"
La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II
Libreria Edizioni Paoline Servizio S. Messa _ Quadri Argento _ Croce San Damiano _ Icone in Argento _ Foderina per Bibbia di Gerusalemme in Cuoio e Argento _ Croce di S. Benedetto _ Bibbia Dvd - Foderina per la Liturgia delle Ore in 4 volumi _ Prodotti Naturali del Monastero Cistercense di Valserena _ Camicia Sacerdotale Clergy _ Braccialetto Rosario in Argento e Cristalli Swarovski _ Rosario Originale di Betlemme _ CD_Canto_Gregoriano _ Libro consigliato _ DVD Film Religiosi _ DVD Film Religiosi a Cartoni Animati _ Santi e Sante di Dio Biografie _ Classici della Spiritualità Cristiana _ Libri di Formazione Ragazzi - UMANA e CULTURALE _ Collana Economica dello Spirito _ Libro Segnalato Tema Famiglia

Omelia Domenicale e Festiva a cura
di Don Michele Cuttano

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Narrare la Fede ai Figli
Omelia Domenicale e Festiva

Entra - Di chi è la colpa - comunità di caresto

CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO
Crocefisso di San Damiano in Argento


18 DVD


- Abramo
- Giacobbe
- Mosè
- Giuseppe
- Sansone e Dalila
- Genesi
- Salomone
- Davide
- Geremia
- Gesù
- Ester
- San Paolo
- San Pietro
- Giuseppe di Nazareth
- Tommaso
- Maria Maddalena
- Giuda
- San Giovanni


Braccialetto Rosario in Argento e Cristalli Swarovski con Croce e Medaglia Miracolosa
Braccialetto Rosario

Abbastanza grande per esser indossato come collana rosario
Rosario originale di Betlemme

Domenica 27 MARZO 2011 III domenica di Quaresima Anno A -

LETTURE: Es 17,3-7; Sal 94; Rm 5,1-2,5-8; Gv 4,5-42

AGAINST ALL ODDS (Contro tutte le possibilità)



“Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo”
E’ una delle poche espressioni del Vangelo che ci parlano di uno stato fisico di Gesù…
Stanco del viaggio, chi se lo sarebbe mai aspettato di ritrovare così il Figlio di Dio.
E’ stanco del viaggio ma non certo di ricercare me e te
“Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua.”
Lui è arrivato prima di lei…
Come fa con me e con te,
e meno male che è paziente nell’attesa, a volte dura anni…
“Dammi da bere”
Che Figlio di Dio fantastico, lasciatemelo dire.
Chiede da bere ad una donna di nome Chiesa.
La donna glielo fa notare che le cose non sarebbero dovute andare proprio così;
che il Figlio di Dio con lei non doveva neppure parlare…
che la sua storia era una di quelle sbagliate…
Già, un storia sbagliata,
magari come la mia e la tua, appunto.
Ma sai, arriva un momento in cui Lui ci mette le Mani e la vita cambia.
“Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva».”
Una proposta di vita nuova;
c’è una proposta nella quotidiana morte di una vita fino a quel punto tutta incredibilmente andata storta.
Questo incontro avviene presso un pozzo.
Un luogo dove necessariamente quella donna si doveva recare per sopravvivere.
Doveva andare ad attingere acqua ogni giorno, perché questa terminava.
A questa fonte esauribile incontra la Fonte inesauribile dell’Acqua Viva.
Scusami ma tu presso quale pozzo oggi sei costretto a recarti?
Dove stai cercando vita ogni giorno e ti accorgi che non basta mai?
No, non per curiosità ma solo per dirti che…
Quello è il posto dove Lo incontri!
Ti sembreranno una beffa queste parole ma tu Lo incontri proprio là, dove non vorresti esserci ma sei costretto a recarti.
Sì, proprio “l’anello mancante” che unisce la tua morte alla vera vita…
Il tuo pozzo della disperazione.
L’incontro con Gesù è il momento in cui tu butti le tue carte a terra e riconosci che sono solo “scartine”, carte che avevi in mano di una vita che non valeva più niente
per nessuno e, ad esser sinceri, non valeva niente neppure per te…
“Le disse: «Và a chiamare tuo marito e poi ritorna qui». Rispose la donna: «Non ho marito». Le disse Gesù: «Hai detto bene "non ho marito"; infatti hai avuto cinque
mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero”
In realtà, che così combinato non andavi più da nessuna parte te ne sei reso conto già da tempo,
anche se hai continuato a mantenere tutto in piedi,
pur sapendo che era solo una vetrina.
Forse una piccola speranza in te continuava ad aspettare questo incontro.
Magari, sai…
quelle lacrime nascoste;
quel tuo soffrire silenzioso condito da doverosi sorrisi quotidiani per la serenità di chi ti sta intorno;
quel tuo essere “roccia” per chi ti circonda e contemporaneamente sentirti affogare dentro l’anima e non sapere dove aggrapparti…
ti hanno procurato questo appuntamento:
«So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa». Le disse Gesù: «Sono io, che ti parlo».
Lui è davanti a te guardandoti veramente per quello che sei
e ti parla.
In una fredda giornata di quaresima di chissà quale anno della tua vita hai sentito lo sguardo di Dio poggiarsi sulla tua anima e
e finalmente hai avvertito la Carezza di Dio,
e finalmente hai sentito che hai incontrato il Medico giusto con la Cura giusta,
e finalmente puoi smettere di andare per pozzi ad elemosinare amore.
Caro fratello, cara sorella,
Cristo viene a donarti la vita che cercavi,
quella che hai trovato e strappato fino ad ora era solo uno sterile batter d’ali che alzava solo polvere.
“Gesù disse loro: «Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera.”
L’Opera di Dio per te?
Darti la vita,
donarti la vera gioia.
Da questo nostro incontro presso questo pozzo scavato nella nuda terra della nostra esistenza possiamo ricominciare a metterci in cammino.
Sì, perché quel pozzo non è mica solo un punto d’arrivo…
E’ la tua e la mia nuova partenza con una nuova identità.
L’identità di figli.
Ora tutto quello che è passato appartiene al passato;
la nostra ripartenza è Cristo oggi da vivere.
Questa vita in Cristo ci porta ad essere testimoni del Lieto Annuncio.
No, non con le parole.
Chi ti incontrerà saprà che Lo hai incontrato,
che Lui ti ha guarito,
che sei cambiato.
Da cosa?
Solo e semplicemente guardando il tuo volto,
così pur rigato dagli anni,
ma così pieno di vita in Cristo.
«Non è più per la tua parola che noi crediamo; ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».
E tutto questo in una fredda giornata di quaresima della tua e della mia vita,
presso il pozzo della nostra vita Lo abbiamo incontrato.
un sincero servo inutile



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