Vedi l'Offerta del Mese
Le Migliori Offerte Sconto Entra e Vedi.......!!!

Omelia Domenicale e Festiva a cura di Don Michele Cuttano

Iscriviti Mailing List
Inserisci il tuo Nome e Indirizzo E-Mail:
Nome:
Email:
Iscriviti Cancellati



Narrare la Fede ai Figli Omelia Domenicale e Festiva

Entra - Di chi è la colpa - comunità di caresto
CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO
Crocefisso di San Damiano in Argento

Braccialetto Rosario in Argento e Cristalli Swarovski con Croce e Medaglia Miracolosa
Braccialetto Rosario

Abbastanza grande per esser indossato come collana rosario
Rosario originale di Betlemme

Il Libro Consigliato


Domenica 25 marzo 2012 V Domenica di Quaresima Anno B

- Letture: Geremia 31,31-34; Salmo 50; Ebrei 5,7-9; Giovanni 12,20-33

COME E’ CHE TI VA? CON CRISTO ALLA GRANDE!


“Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù”
E’ una domanda che a noi non ci passa proprio per la testa!
E quando mai nella vita nostra ci è venuto dal cuore questo desiderio, diciamoci la verità.
Siamo poco interessati all’argomento, ci sono altre cose che vorremmo vedere…
Cosa ci piacerebbe vedere nella nostra vita?
Soldi?
Sì, i soldi sì, quelli li vorremmo vedere abbondanti, servono per vivere…;
Salute?
Sì, salute, sì la salute, quando c’è quella…;
Bellezza?
Sì, la bellezza è importante, a 100 anni pelle levigata e tesa, seno perfetto, neanche un filo di cellulite, tutti i capelli in testa tutti belli biondi, l’immagine conta più del contenuto…
Che ci aspettiamo da sto “Padreterno”?
Non di certo un Dio che ci dica:
“se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore”
Che religione è mai questa?
Capisco, per chi non è cattolico, come sia difficile entrare in questa ottica, un Dio che parla di sé come un chicco di grano che deve morire per dare frutto.
Il dramma lo sai qual’è?
E’ che anche noi cattolici non accettiamo questo amore di Dio verso l’umanità.
Che dio ricerchiamo?
Un dio che vinca le guerre contro gli infedeli;
Un dio che imponga il suo pensiero su tutti;
Un dio che metta a morte i tanti schifosi di questa società;
Un dio che annulli la sofferenza;
Un dio che ci permetta di vivere ogni desiderio che ci passa per il corpo…;
Un dio che elimini gli improduttivi nel mondo, tipo anziani…;
Un dio che faccia una “selezione della specie”;
Un dio che quando uno sbaglia venga segnato per essere riconosciuto come peccatore;
Un dio che sappia erigere dei bei campi di concentramento dove le bestie stanno con le bestie e gli uomini con gli uomini.
Un dio “Hitler”, dà più sicurezze!
Crea meno problemi!
Ti pare?
Cosa mai può venire di bene dal Figlio di Dio che va a morire in Croce?
Già, la Croce, il segno che ci dovrebbe identificare come vita lo abbiamo ridotto spesso ad un talismano di moda.
Quanti segni di Croce ci facciamo passando davanti ai Crocifissi che sono nella nostra cittadina.
Segno di Croce e bacetto...
Poveri illusi che siamo, alla perenne ricerca di una “scorciatoia” che davanti a Dio non esiste.
La Croce si vive;
La Croce si abbraccia;
La Croce si porta;
La Croce del cristiano è vivere tutto con amore.
Vivere la nostra storia quotidiana con amore;
Fare anche i miracoli e non amare, non serve;
Essere un predicatore travolgente e non amare, non serve;
Avere prima del nome un bel “don” e non amare, non serve.
La Croce vissuta in Cristo attira:
“E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me”.
Un giorno, quando sarà, vorrei essere ricordato dalle persone che mi conoscono, dai miei figli semplicemente con due parole: “Ha amato.”
E’ la mia più grande aspirazione, il resto e chi se ne frega.
Attenzione caro fratello a non vivere la tua fede come una bella lezione imparata perfettamente.
Decisamente essere cristiani non significa solo conoscere la Bibbia, partecipare a tante Liturgie, mettere la firmetta per l’otto per mille, dare dei buoni consigli a qualcuno, appendersi una bella croce al collo, segnarsi con la croce davanti ad ogni Chiesa.
Il Vangelo ci parla di un giudizio che avverrà, avverrà possiamo esserne certi.
Secondo te, su cosa saremo giudicati?
Rispondi, dai, rispondi sinceramente.
Per aiutarti a rispondere ti dono il raccontino, è un fatto vero, di vera storia di cristianesimo:
20 luglio 1941, un prigioniero del blocco 14 di Auschwitz non risponde all'appello: è riuscito a fuggire. Il comandante del Lager comanda la decimazione.
Tra i dieci votati alla morte, uno scoppia in pianto: - I miei figli... mia moglie...
Fu allora che dai prigionieri rigidi sull'attenti, il numero 16670 si stacca deciso e chiede: lo non ho figli. Vorrei sostituire il compagno in pianto. Fu accettato.
Con gli altri fu gettato nel bunker a morire di fame. Accompagnò uno ad uno i suoi compagni al cielo, confortandoli con la fiducia in Dio e la preghiera.
Il 14 agosto fu finito con un'iniezione d'acido fenico e gettato nei forni crematori. Si chiamava P. Massimiliano Kolbe, francescano polacco, fondatore della Milizia dell'immacolata: 2 milioni di fedeli che vogliono che il sorriso della Madre di Dio renda più umano il mondo.
Nel 1971 a S. Pietro, alla beatificazione di P. Massimiliano, il più commosso era ancora l'ex sergente polacco Francesco Gajowniczek, il salvato dal gesto di estremo amore, spuntato nel campo di morte di Auschwitz.
Si avvicina la Pasqua, tempo di cuori pazzamente innamorati;
semifreddi e semicaldi possono restare a casa.

servo inutile, nella speranza di non essere servo arso…


La Fede Comincia a Casa

3 LIBRI

sconto
15%

Maria
e Mark
Holmen
Entra Cliccami Entra Cliccami Entra Cliccami
  La Preghiera
Per i papà
Per le mamme





Home Page . Torna su OMELIA Domenicale