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La Prova del Fuoco Per i Matrimoni

Omelia Domenicale e Festiva a cura di Don Michele Cuttano



CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO
Crocefisso di San Damiano in Argento

Braccialetto Rosario in Argento e Cristalli Swarovski con Croce e Medaglia Miracolosa
Braccialetto Rosario in Argento



Abbastanza grande per esser indossato come collana rosario
Rosario originale di Betlemme



Domenica 19 maggio 2013 - Domenica di Pentecoste Anno C

Letture: Atti 2,1-11; Salmo 103; Romani 8,8-17; Giovanni 14,15-16.23-26

L’AMORE NON SI SPIEGA -
“Mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli…”


I discepoli sono in una situazione di chiusura, da non considerarsi solo fisica ma anche spirituale.
La fonte di questa chiusura, come ci racconta il Vangelo, è riconducibile al “…timore dei Giudei” che attanagliava il cuore dei discepoli. Cerchiamo di fare uno sforzo per attualizzare questa Parola nella nostra esistenza di cristiani. C’è una paura che attanaglia anche noi oggi?
Nessun imperatore ci chiede oggi di abiurare la nostra fede di cristiani;
nessuna arena con belve feroci aspetta il cristiano del ventunesimo secolo…
Siamo portati a pensare che tutto questo appartiene ad un periodo storico ben preciso del cristianesimo o a luoghi molto lontani da noi…
Eppure camminando per le strade della nostra società possiamo renderci conto che Cristo ancora oggi è perseguitato nei suoi testimoni veri. C’è un rifiuto, a volte anche feroce, dell’Amore di Cristo da parte del mondo. E’una costante del cristianesimo;
se non ci fosse, d’altronde, sarebbe un brutto segno. Assume dei contorni diversi, è vero, ma c’è sempre questo rifiuto. Quante volte scorrendo le pagine della vita delle nostre città e delle nostre parrocchie ci rendiamo conto di questo “mettere alla porta” Cristo. Non si tratta solo di togliere il Crocifisso da un luogo fisico.
E’ che il principe di questo mondo vuole strappare Cristo dal cuore di ogni uomo;
per poi farne scempio e ridurre l’umanità intera ad una società di morte.
Il primo passo di questo lavorio satanico è chiudere i discepoli nella paura.
Non pensate che questo avvenga solo in luoghi cosiddetti degradati o ai margini…
Prende anche la parte “cremosa” della nostra società;
Prende anche le nostre famiglie cristiane e i contesti dove si dovrebbe naturalmente testimoniare Cristo. Penso a quello che questo nostro mondo con la sua economia di morte sta facendo delle famiglie. Sapete, senza voler parlare di Gesù, anche le più elementari leggi della natura vengono stravolte. I risultati non dobbiamo andare a ricercarli, magari con un giornaletto in mano, in catastrofi prossime venture. Dobbiamo semplicemente guardarci intorno, oggi.
Forse che i discepoli di questo secolo sono rimasti chiusi nel cenacolo per la paura?
Forse che io e te siamo quei discepoli chiusi, barricati in fortini che, a volte, possono essere anche le nostre parrocchie? E’ decisamente comodo ed anche inutile rimanere chiusi in fortini, ce lo insegna proprio la Pentecoste! Le chiacchiere in luoghi protetti le sanno concepire tutti, ma in questo mondo sono indispensabili cristiani che compiano azioni di vita eterna.
“Gesù disse loro di nuovo:
Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi.
Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”.
Sai, caro fratello, il cristiano è inviato; sì decisamente inviato da Cristo con la forza e il potere dello Spirito Santo. E’ un invio pubblico e privato…In Parlamento e in camera da letto; in Consiglio Comunale e in condominio; in parrocchia e in carcere; per le strade della Sicilia e per le strade della Lombardia. Sinceramente lo dico: O ti fai guidare dallo Spirito Santo e Lui ti conduce dove vuole;
o ti guida il principe di questo mondo. C’è una Forza nell’animo di ogni cristiano che non può rimanere chiusa in quattro mura ma deve essere trafficata, come il “Talento” più importante della nostra vita; non possiamo lasciarlo sotterra. C’è lo Spirito Santo che spinge in noi, che vuole essere portato in ogni posto attraverso i nostri corpi a volte umili e pregnanti di sofferenza.
Nessuno cristiano è esentato. Anche se sei in un letto di sofferenza c’è lo Spirito Santo in te che ti spinge alla testimonianza della vera vita; Anche se non sei quello che avresti sognato di essere lo Spirito Santo è in te; anche se hai avuto l’infanzia più atroce che poteva esserci c’è lo Spirito Santo che ti spinge a credere che l’Amore cancella tutto il male; anche se sei in carcere per una violenza assurda che hai commesso c’è lo Spirito Santo che vuole riportarti alla vita; anche se senti di non accettare il tuo corpo c’è lo Spirito Santo che ti dice che tu, così come sei, sei la Sua Abitazione…
Buon compleanno alla Chiesa di Cristo,
con un Papa di nome Francesco venuto da lontano ma così fresco e giovane,
primizia piena di Vita rinnovata dallo Spirito Santo.








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