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La Prova del Fuoco Per i Matrimoni

Omelia Domenicale e Festiva a cura di Don Michele Cuttano



CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO
Crocefisso di San Damiano in Argento

Braccialetto Rosario in Argento e Cristalli Swarovski con Croce e Medaglia Miracolosa
Braccialetto Rosario in Argento



Abbastanza grande per esser indossato come collana rosario
Rosario originale di Betlemme



Domenica 16 Giugno 2013 XI Domenica del T. O. Anno C


LETTURE: 2 Sam 12,7-10.13; Sal 31; Gal 2,16.19-21; Lc 7,36-8,3


RIDERA’, RIDERA’ RIDERA’, TU FALLA RIDERE (CON GESU' L’ANIMA NOSTRA RIDE)


Ci sono appuntamenti nella vita che non te li programmi perché non sono alla tua portata;
non ti spettano!
Però, sapete com’è, a volte uno ci spera, arrivi a sognare che possa capitare proprio a te…
Magari lo hai sognato anche tu in certi giorni;
hai pensato a quello che avresti fatto, a quello che avresti detto.
E’ vero, in tante occasioni l’amaro soffocante quotidiano ti ha riportato con i piedi per terra:
hai dovuto riscontrare che decisamente non poteva accadere a te.
Ma c’è stato quel giorno in cui…
“Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e stando dietro, presso i suoi
piedi, piangendo cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.”
…in cui, rannicchiati per terra, sfiancati dalle bastonate ricevute per le tante strade della nostra vita, abbiamo deciso di metterci ai Piedi di Dio.
Io decisamente non so con certezza quello che sia scoppiato nel cuore di questa donna peccatrice.
So però, con molta dovizia di amari particolari, quello che è scoppiato nel mio cuore.
Sai, di fronte ad una totale “tabula rasa”, quando ti rendi conto che neanche tu stesso punteresti un centesimo su di te…;
quando ti rendi conto che dovunque vai ti precede la tua “infame fama”…;
quando i sorrisetti e le occhiate della gente te li senti addosso anche quando magari non ci sono;
quando non ci fai più caso di niente perché la parte più intima di te “ha alzato la bandiera bianca”;
quando hai capito che è inutile recitare di essere quel santo uomo perché decisamente non lo sei;
quando aspetti solo la sigla finale di questo “cinematografo” che è diventata la tua esistenza…
…Si accende in te la vita.
In una casa di giusti (magari, perché no, la Chiesa) irrompe la tua anima peccatrice!
A Cristo servo dell’umanità, Lui che ha lavato i piedi persino ai suoi discepoli, vengono lavati i piedi da una peccatrice che non doveva neppure accostarsi a Lui!
Delle lacrime che scorrono e che bagnano i piedi di Dio;
Sai, non sono lacrime di rabbia per il male fatto;
sono lacrime di dolcezza, di tenerezza, di gioia;
lacrime che solo una donna può e sa versare.
Sono le lacrime di un appuntamento nella vita che aspettavi ma che avevi paura non avvenisse mai.
E’ un’anima silenziosa, cosa mai poteva raccontare di lei a Gesù che Lui già non sapesse?
Ai Suoi Piedi questa donna ha capito che Gesù si era recato in quella casa di giusti per incontrare non i giusti ma…
per incontrare proprio lei.
Gesù la lascia fare, accetta i suoi baci, i suoi capelli che asciugano, le sue mani che toccano e sfiorano.
Quello che era stato rubato dal peccato viene restituito al Creatore.
E Dio accetta;
Dio accetta;
Dio accetta!
Chi non accetta e rimane fuori è quel poveraccio di Simone, il fariseo.
Che tristi e insipidi abiti indossa questo uomo “giusto”.
Ha nel suo cuore degli amari giudizi non solo verso la peccatrice,
ma soprattutto verso Gesù.
Che tristezza ritrovare questi oscuri personaggi dove non dovrebbero essere: IN CHIESA, NELLA CASA DEL PADRE.
Come è angusto e solitario e squallido il cuore di questo uomo!
Come può essere angusto e solitario e squallido il nostro cuore di presunti giusti…
Simone pensa che Gesù non sia neppure un profeta…
“A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice».”
E invece Gesù si mostra profeta proprio con lui:
Gesù legge nel cuore di Simone perché ama anche Simone.
Noi al posto di Gesù ci saremmo alzati e avremmo abbandonato Simone e la sua casa.
Gesù allora gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». Ed egli: «Maestro, di' pure». «Un creditore aveva due debitori…
La Parola di Cristo è anche per Simone che si nasconde nel suo fortino fatto di opere morte di una appantanata giustizia.
“l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta.”
Sicuramente Simone era quello dei cinquanta!
Chi dunque di loro lo amerà di più?».
Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più».
Cristo sconvolge i criteri di Simone e probabilmente anche i nostri criteri.
Non una giustizia ricercata e indossata ma
L’AMORE RICEVUTO DA DIO.
E’ così, il buon Simone, fariseo e maestro, si trova nell’amara situazione di avere come maestra di Fede una piccola e insignificante donna peccatrice.
Tanto insignificante per lui che, facci caso, nel Vangelo non la nomina mai!
Ma Cristo sì!
Piccola e dolce donna peccatrice, ferita e graffiata dalla tua ricerca d’amore e di vita;
sei diventata non solo la maestra di Simone ma anche la nostra maestra di fede!
Ci insegni come possiamo incontrare l’Amore e il Perdono di Dio;
di come assurdamente l’Amore di Dio possa entrare in noi attraverso una nostra “ruga”, una “macchia”della nostra vita.
Piccola e dolce donna, sei la nostra compagna ai piedi di Gesù in certe stagioni della nostra vita.
«La tua fede ti ha salvata; và in pace!».
Cristo dona la salvezza a questa donna che rappresenta me e te e anche tutti noi…
Sai, Gesù trasforma le nostre lacrime in sorgente di vita nuova.
E’ un Vangelo che ci parla di un appuntamento della nostra anima con Cristo Salvatore…
Forse in questo nostro tempo questa Donna è segno della Chiesa che ritrova la vita…
piangendo ai piedi di Gesù.

un servo inutile e inginocchio ai Piedi di Gesù








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