Narrare la fede ai figli
Omelia domenicale e festiva per bambini, ragazzi e ragazze

Narrare la fede ai figli
Omelia Domenicale e Festiva a cura di Michele Cuttano diacono della Diocesi di Lucera-Troia (Fg)




Michele Cuttano Diacono

SE SEI PAROLE PAROLE PAROLE, PAROLE SOLTANTO PAROLE…, NON SEI DI GESU’

DOMENICA 16 FEBBRAIO 2020 VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A

Letture: Sir 15,15-20; Sal 118; 1 Cor 2,6-10; Mt 5,17-37


Cari ragazzi in primo luogo questo Vangelo viene a dirci che la Parola di Gesù non passa mai, è sempre attuale. Sì, anche se oggi abbiamo tante cose che al tempo di Cristo non esistevano.

Già, certamente ai tempi di Gesù per comunicare non si usavano i cellulari…

O per passare un pò di tempo libero non si usavano sicuramente le play station e per ascoltare un pò di musica dovevi sicuramente andare a cercare dei musicisti e non un lettore mp3…

Ma le nostre anime, i desideri delle nostre anime, le difficoltà delle nostre anime, la ricerca di felicità delle nostre anime, queste realtà sono sempre nell’uomo, anche in me e in te.

E allora cosa ci dice di così attuale il Vangelo di questa Domenica?

“Avete inteso che fu detto agli antichi: "Non uccidere"; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio.] Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna”

Dio chiede a tutti gli uomini il rispetto verso il prossimo.
La vita umana per Dio è il bene più prezioso e quindi ogni cristiano considera la propria vita e quella del prossimo il bene più prezioso che ci sia.

Attenzione, quindi essere cristiani non significa solo andare a Messa la Domenica,
anche ma non solo. Non lasciatevi ingannare e non illudetevi!
Essere cristiani significa vivere come Gesù, vivere la Sua Parola,
senza imbrogliare, senza violenza, senza la sporcizia del peccato!
Cari ragazzi, ogni cristiano per il mondo è un testimone di Gesù, non solo a parole, ma con i fatti!

C’è un mondo intorno a noi che si aspetta qualcosa da me e da te.
Cristo viene nel mondo attraverso la vita dei cristiani.
Dio ha fatto ad ogni uomo dei doni enormi, meravigliosi.
Il nostro corpo è un dono stupendo di Dio, perfetto, che può darci tanta gioia.
Tutto può essere buono se vissuto in Cristo.

Ma se viviamo solo per noi stessi tutto diventa oggetto, senza dignità.
Il mondo ha bisogno di testimoni dell’Amore di Dio, di uomini che sappiano perdonare, di uomini che sappiano amare e rispettare il proprio corpo e non vederlo solo come un oggetto.

La sessualità è un dono immenso che porta a sua volta come dono la vita.
Ma se viviamo questa realtà senza Dio anche questo dono diventa merce che si compra e si vende.

Sì, cari ragazzi, il cristiano vive nella purezza anche il rapporto con il proprio corpo.
Purezza che non significa ignoranza, non conoscenza, anzi.


Dio ha benedetto l’amore fra l’uomo e la donna permettendo che dall’Amore venga la vita.
[Avete inteso che fu detto: "Non commettere adulterio"; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.]

L’Amore è fedeltà, è quel “ti amo per sempre” di cui il mondo ha paura!
Di questo il cristiano è testimone, ma non a parole, con i fatti!
Dio benedice nel matrimonio l’Amore fra l’uomo e la donna.
Con Gesù non ci sono vie di mezzo, scappatoie.
O sei di Gesù, o non appartieni a Lui.
Quando si percorre una strada per andare in un luogo già camminando su quella strada viviamo le speranze e la gioia di stare nel luogo dove stiamo andando.
Il cammino di ogni cristiano è verso la Vita eterna, la vita senza la morte.

La Strada è Gesù.

Percorrere questa Strada significa che già oggi io e te viviamo la Vita eterna.
Ogni nostra situazione se vissuta pensando che è un passo verso la vita eterna cambia.
Le nostre amicizie se vissute nella vita eterna sono piene di vita, serene, sincere, senza cattiverie;
il nostro rapporto sentimentale se vissuto nella vita eterna è pulito, pieno di gioia nel dare la gioia, senza ricatti;
il nostro rapporto con le persone con cui non andiamo d’accordo se vissuto nella vita eterna, pur nella difficoltà di comprendere le ragioni o gli atteggiamenti, diviene rispettoso, pronto al dialogo e al perdono…

Se noi percorriamo la Strada che è Cristo molti altri uomini si uniranno in questo cammino.

Questo è quello che Gesù si aspetta da ognuno di noi.
“Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno”

Indice Narrare la Fede ai Figli

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