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Essere Genitori a cura di Don Michele Cuttano



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Domenica 8 Settembre 2013 XXIII Domenica Tempo ordinario - Anno C


Letture: Sapienza 9, 13-18; Salmo 89; Filèmone 9b-10. 12-17; Luca 14, 25-33


COME SI CAMBIA





Molto serio, un Vangelo troppo forte.
E’ importante capirlo perché se ci riusciamo capiremo molte cose della nostra vita.
In mezzo alla tanta gente che segue Gesù possiamo tranquillamente dire che ci siamo anche noi.
Nelle tante Messe che celebriamo,
sicuramente in quei momenti siamo in mezzo alla folla che segue Gesù;
tutte le volte che ci accostiamo al Sacramento della Riconciliazione seguiamo Gesù;
quando poi riceviamo l’Eucarestia non solo seguiamo Gesù, ma Gesù prende dimora in noi.
Però, non è tutto, c’è qualcosa di più…
“Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.”
Sapete cosa significa il primo posto?
Sono certo di sì.
Il primo posto nel campionato di calcio…;
il primo posto fra gli amici…;
il primo posto nei divertimenti.
Ma c’è un primo posto che è il più importante, che conta più di tutti i primi posti della vita:
Il primo posto del cuore, quello che riguarda l’amore.
Non sapete cosa significa?
E allora vi chiedo un favore:
Chiedete ai vostri genitori cosa significa il primo posto nel cuore.
E se non riescono a rispondere dovete solo proporre ai vostri genitori di parlarvi quando si sono incontrati per la prima volta, quando la mamma e il papà quando si sono detti di “sì”.
Sicuramente (spero) vi risponderanno che quando ami qualcuno esiste nell’universo solo quella persona, tutto il resto conta di meno, tutto quello che fai lo fai pensando a quella persona e per quella persona.
Per quella persona sono stati capaci di combattere contro tutte le difficoltà.
Che ogni progetto piccolo o grande era pensato e realizzato pensando a quella persona, per far felice quella persona.
Questo significa il primo posto del cuore.
Amare di più,
Cristo ci chiede di amare di più Lui, di avere Lui il primo posto nel nostro cuore!
Se Gesù ci chiede di amarLo più della famiglia e più della nostra vita significa che bisogna amare Gesù al di sopra di tutto!
Sapete, anche se a noi non piace, la vita è fatta di scelte.
Se mettiamo al primo posto Dio nella nostra vita, tutto cambia, ogni nostra scelta di vita è fatta pensando a Lui.
Cambiano le nostre giornate, cambiano le nostre parole, cambia il nostro modo di stare con gli amici, cambia il nostro rapporto con il denaro, cambia il nostro modo di arrabbiarci e di litigare, cambiano le nostre azioni concrete, cambia proprio tutto.
Mettere al di sopra di tutto Gesù nella nostra vita non è qualcosa che vale solo per i preti,
ma vale per ogni cristiano,
altrimenti non siamo cristiani!
Capite che non è semplice fare certe scelte nella nostra vita.
Non si cambia dall’oggi al domani,
non si diventa cristiani con una bacchetta magica ma è un lungo e lento percorso,
ci si prepara.
Ce lo dice Gesù…
“Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine?”
Concretamente noi cosa dobbiamo fare se vogliamo essere veri amici di Cristo?
Certamente Ascoltando la Parola di Dio;
trovandoci un buon padre spirituale che ci ascolti e ci consigli secondo la Parola di Dio;
vivendo i Sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucarestia e poi…
e poi…
“Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo”
Con Gesù non ci sono limiti.
Lui desidera entrare in tutta la nostra vita per donarci la felicità.
Quando noi condividiamo con il nostro prossimo quello che abbiamo diventiamo discepoli di Cristo.
Con Gesù tutto si trasforma in gioia perché tutto diviene comunione, amicizia vera,
la vera gioia di stare insieme ce la dona Cristo.
Attraverso i nostri “sì” ai nostri prossimi.
Tutte le volte che accogliamo un uomo accogliamo Gesù
Ci vuole coraggio per essere discepoli di Cristo,
il coraggio di amare…


servo ufficialmente dichiarato inutile.





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