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"La famiglia, dono e impegno, speranza dell'umanità"
La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II


Narrare la fede ai figli
Essere Genitori a cura di Don Michele Cuttano



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Don Michele Cuttano


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Spedizione del Singolo Libro con la Velocissima Posta Prioritaria

Domenica 25 novembre 2012 34ª del Tempo ordinario.

Letture: Dn 7,13-14; Ap 1,5-8; Gv 18,33b-37.

TUTTO L’UNIVERSO OBBEDISCE ALL’AMORE



Descrivetemi un re.
Cosa indossa?
Certamente una bella corona…;
un abitino niente male, mantello e corazza;
uno scettro, segno del potere, il comando.
Avrà un bel trono, una di quelle sedie enormi dorate…
Avrà delle guardie del corpo attorno…
Sarà a capo di un esercito, ben armato
Uno sguardo altero, che ci fa sentire piccoli piccoli, che ci fa tremare…
Sapete, il Vangelo di questa Domenica ci presenta la figura di Cristo, un Cristo un po’ particolare:
Re!
“… Pilato disse a Gesù: Sei tu il re dei Giudei?”
Chissà come è vestito Gesù Re.
Fatevi aiutare dai vostri genitori o dai vostri catechisti, c’è una bella descrizione di Cristo Re nei Vangeli;
leggete insieme, ad esempio, Mc 15,16-20.
Troverete qualche differenza…
Ma, sapete, non è solo una differenza esterna, di abiti…
Suppongo che qualche volta vi sia capitato di sentire delle notizie al telegiornale e i commenti di mamma e papà.
Purtroppo in questi ultimi anni sentiamo spesso parlare di guerre, di sommosse, di popoli vicini che si bombardano le citta’ a vicenda, di aggressioni per strada, di violenze sessuali...
I grandi, i potenti, i forti di questo mondo, per cercare la “pace” fanno, sentite un po’, la guerra!
Sembra una barzelletta ma non lo è, magari lo fosse…
Le cose, per i re di questo mondo, vanno, anzi, sono sempre andate così.
Quando un popolo, delle genti non obbediscono, si usa la forza, la violenza.
Bè, dobbiamo essere sinceri…
A volte capita anche a voi.
Ma quando mai direte…
Mi vengono in mente quelle piccole discussioni che avvengono in casa tra fratellini.
Si inizia con qualche parolina offensiva, poi parte qualche “scarola” (parolaccia) e infine qualche “mafalone” (schiaffo).
Infine arrivano mamma e papà ( a sirene spiegate) con la classica domanda “chi ha iniziato?”
E parte la vostra risposta: “è stato lui” elevato al quadrato…
Qualche volta vi capita anche a scuola, con quell’amico che sembra così strafottente, che è prepotente…
Arriva un giorno che non lo “reggi più” e vai con le sberle…
Poi, dopo questo scambio di “cortesie”, viene il periodo in cui non vi rivolgete più la parola, non vi guardate più in faccia….
Nasce il rancore.
Quando ci comportiamo così seguiamo i “re” di questo mondo…
Allora chiediamoci, Cristo Re come si comporta?
“ma il mio regno non è di quaggiù”.
Cristo non si comporta come i potenti di questo mondo.
Gesù nei confronti di chi sbaglia non usa le sberle…
Gesù non usa le armi;
Gesù non usa la violenza;
Gesù non alza la voce ;
Gesù non mette in prigione;
Gesù non odia i nemici…
Uè, ma allora Gesù che tipo di Re è?
La Sua corona è fatta di spine;
il Suo scettro è una canna;
il suo vestito da Re non oso descriverlo, andate in Chiesa è guardatelo voi stessi…
Lo troverete su un trono molto speciale:
La Croce.
Gesù vince tutti i mali del mondo amando, donando la Propria Vita per tutti gli uomini.
Quando Gesù viene offeso sapete che fa?
Perdona.
Quando Gesù viene calunniato sapete che fa?
Perdona.
Quando Gesù viene schiaffeggiato sapete che fa?
Perdona.
Quando un cristiano viene offeso, umiliato e preso in giro, schiaffeggiato, sapete che fa?
. . . . . . ., devi mettere tu la tua risposta.
Dove devi andare a cercarla questa risposta?
Vi dono un raccontino, vi aiuterà…

-C’era una volta nella città di Cracovia, un vecchietto pio e altruista che si chiamava Izy.
Per diverse notti di seguito faceva lo stesso sogno, di andare a Praga e di arrivare fino ad un ponte sopra un fiume.
Sognò che sotto il ponte c’era un albero frondoso. Sognò di scavare una buca accanto all’albero e di trovare un tesoro che gli avrebbe portato il benessere e la tranquillità per tutta la vita.
All’inizio Izy non diede importanza al sogno ma, quando questo continuò a ripetersi per settimane, lo interpretò come un messaggio che gli giungeva da Dio.
E così, seguendo l’intuizione, caricò il mulo per fare il lungo viaggio e partì alla volta di Praga.
Dopo sei giorni di viaggio giunse a Praga e trovo il fiume, con il ponte e con l’albero, tutto come il sogno!
C’era soltanto un particolare che non aveva visto in sogno: Il ponte era sorvegliato giorno e notte da un soldato della guardia imperiale. Izy non osava scavare mentre il soldato era lì, quindi si accampò nei pressi del ponte e attese.
La seconda notte il soldato iniziò a guardare Izy con sospetto, così si avvicinò per interrogarlo.
Il vecchio non aveva motivo di mentire.
E gli raccontò che veniva da una città lontana e del sogno così misterioso e importante.
La guardia iniziò a ridere a crepapelle.
“Hai viaggiato tanto per niente” gli disse.
Continuò ridendo la guardia: “Da tre anni, ogni notte sogno che a Cracovia, sotto il pavimento della cucina di un vecchio pazzo di nome Izy, c’è nascosto un tesoro. E secondo te dovrei andare a Cracovia a cercare Izy e scavare nella sua cucina? Ah ah ah!”.
Izy ringrazio gentilmente la guardia e ritornò a casa.
Quando fu giunto, si mise a scavare sotto il pavimento della cucina e trovò il tesoro che era stato sempre stato lì, sotterrato.-

Il pavimento della nostra cucina potrebbe essere il nostro cuore;
il tesoro nascosto è il nostro Battesimo…
Buona caccia al vero Tesoro!
semplicemente un servo inutile in Cristo










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