Vedi l'Offerta del Mese
Le Migliori Offerte Sconto Entra e Vedi.......!!!

"La famiglia, dono e impegno, speranza dell'umanità"
La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II

Seguici su Facebook Cliccami - Richiesta di Amicizia

Narrare la fede ai figli
Essere Genitori a cura di Don Michele Cuttano



E-Mail
Don Michele Cuttano


CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO
Crocefisso di San
Damiano in Argento



18 DVD

- Abramo
-
Giacobbe
-
Mosè
-
Giuseppe
-
Sansone e Dalila
-
Genesi
-
Salomone
-
Davide
-
Geremia
-
Gesù
-
Ester
-
San Paolo
-
San Pietro
-
Giuseppe di Nazareth
-
Tommaso
-
Maria Maddalena
-
Giuda
-
San Giovanni


Croce di San Benedetto
Croce di S. Benedetto



Prodotti Naturali
del Monastero
Cistercense
di Valserena


Spedizione del Singolo Libro con la Velocissima Posta Prioritaria

Domenica 22 Gennaio 2012 - III domenica Tempo ordinario Anno B

LETTURE: Gio 3,1-5.10; Sal 24; 1 Cor 7,29-31; Mc 1,14-20

- IL TEMPO DELLE MELE? NO, QUESTO E’ IL TEMPO DI GESU’.



Cari ragazzi, ogni parola del Vangelo è preziosa ma questa settimana ci sono 3 parole non solo preziose ma direi fondamentali, noi adulti le chiameremmo “parole chiavi” perché ci aprono porte che ci permettono di entrare in posti nuovi.
Partiamo come sempre dal Vangelo.
Gesù è sempre in cammino, anche questa settimana lo troviamo che va in giro alla ricerca…
“Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino…”
Il Figlio di Dio lo possiamo iscrivere alle olimpiadi; nella gara di marcia lunga!
Noi, al posto suo, come figli di Dio, staremmo belli seduti comodamente su un trono.
Il tempo sapremmo utilizzarlo meglio…
Prima parola chiave: il TEMPO.
Già, come ammazziamo noi il tempo?
Faccio qualche esempio?
Dormire.
Mamma mia come è bello dormire, stare sotto le coperte, far finta di non sentire la voce della mamma o del papà che dice: “ Svegliaaaaaaaaaaaa, si fa tardi a scuola!”;
Giocare al calcio.
Quando giochi al pallone il tempo dovrebbe fermarsi, passeremmo giorni interi a giocare;
Incollati alla play station.
Sto pensando a quel fantastico nuovo gioco con tanti livelli, quello che ci fa litigare con chiunque voglia usare la play, il tempo passa, anzi vola.
In alcune occasioni, come queste che ho citato, sembra che il tempo abbia i minuti veloci come secondi…
Poi, sai, c’è il tempo della preghiera, del dialogo con Dio;
Poi, sai, c’è il tempo da dedicare alla Messa;
Poi, sai, c’è il tempo da dedicare alle “buone azioni”.
Embè, qui il tempo rallenta, diventa moscio, i minuti lenti come ore…
E poi dicono che gli orologi vanno tutti alla stessa velocità…
Scusami, ma tu hai mai pensato che il tempo appartiene a Dio?
Mi dirai, che vuol dire?
Chiediamolo al Vangelo, è la cosa migliore da fare, vedere Gesù che ci consiglia.
Il tempo, i nostri giorni, ci dice il Vangelo, sono doni di Dio, non ci appartengono.
Non possiamo utilizzarli solo per i nostri desideri.
Il tempo appartiene a Dio.
Ragazzi, poiché il tempo appartiene a Dio, noi dobbiamo utilizzarlo per piacere a Dio.
Ci sono delle cose che noi possiamo fare solo nel tempo presente;
Ci sono delle cose da fare che Dio ha pensato per noi da tanto tempo e che oggi possiamo realizzare;
Ci sono delle cose che possiamo fare solo noi e nessun altro.
“…convertitevi…”
Qui entra in campo la seconda parola chiave:
CONVERSIONE
Convertirsi significa cambiare vita, non pensare solo alla propria persona ma accorgersi del fratello che ti è accanto.
Convertirsi significa vedere mamma e papà con gli occhi di Gesù;
Convertirsi significa essere disponibili verso chi ha bisogno;
Convertirsi significa amare oggi le persone che Dio ci ha posto accanto;
Convertirsi significa amare anche il proprio corpo, rispettandolo;
Convertirsi significa non fare più quel peccato che ripetiamo sempre;
Convertirsi ci invita a conoscere la terza parolina chiave…
“…e credete nel Vangelo”
CREDERE
Credere che Gesù è il nostro migliore amico di tutti i tempi, perché non ci lascia mai soli;
Credere che Gesù si interessa alla nostra vita;
Credere che Gesù quando preghi ti ascolta veramente;
Credere che Gesù è presente nei poveri;
Credere che tutto quello che ci circonda è un dono di Dio;
Credere che Gesù è presente nella nostra famiglia se ci amiamo veramente.
La settimana passata abbiamo ricevuto una “chiamata”;
questa settimana Gesù ci invita a cambiare, a cercare il bene nella nostra vita.
CREDERE in Gesù ed usare il TEMPO che Lui ci dona per CONVERTIRCI.
Ecco il Vangelo di questa domenica.
Vi dono un raccontino che sicuramente abbiamo già ascoltato ma…calza a pennello!
“Quando ero piccolo adoravo il circo. Ero particolarmente attirato dagli elefanti. Durante lo spettacolo quel bestione faceva sfoggio di una forza fuori dal comune. Ma dopo il suo numero, e fino a un momento prima di entrare in scena, l’elefante era sempre legato a un paletto conficcato nel suolo, con una catena che gli imprigionava le zampe.
Eppure il paletto era un minuscolo pezzo di legno piantato nel terreno soltanto per pochi centimetri.
Mi pareva ovvio che un animale in grado di sradicare un albero potesse liberarsi facilmente di quel paletto e fuggire. Era davvero un bel mistero. Che cosa lo teneva legato? Perché non scappava?
Allora chiesi a papà di risolvere il mistero dell’elefante. Papà mi disse che l’elefante non scappava perché era ammaestrato. Ed io ponevo la domanda ovvia:"se è ammaestrato perché lo legano?”.
La risposta ricevuta non era coerente e convincente.
Per mia fortuna un po’ di tempo fa ho trovato qualcuno che era abbastanza saggio da darmi la risposta giusta:
L’elefante del circo non scappa perché è stato legato ad un paletto simile fin da quando era molto molto piccolo.
Per giorni e giorni l’elefantino avrà provato a spingere e a tirare il paletto sudando nel tentativo di liberarsi non riuscendoci. Finché un giorno terribile l’elefantino ha smesso di tirare il paletto rassegnandosi alla sua impotenza.
Da grande, anche se enorme, l’elefante, ricordando l’insuccesso di quando era piccolo, si è arreso e ha accettato che un paletto lo legasse per sempre…….!”
Che dici, chiediamo a Gesù di liberarci dal paletto dei nostri egoismi?
Il pericolo è che, crescendo, potremmo poi arrenderci come l’elefantino…,
su coraggio diamo uno strattone… di nome CONVERSIONE!

servo inutile, finche’ ci sono




Libri per Ragazzi di Formazione Umana e Culturale



Torna Indietro <<.>> Home Page