Vedi l'Offerta del Mese
Le Migliori Offerte Sconto Entra e Vedi.......!!!

"La famiglia, dono e impegno, speranza dell'umanità"
La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II


Narrare la fede ai figli
Essere Genitori a cura di Don Michele Cuttano



E-Mail
Don Michele Cuttano


CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO
Crocefisso di San
Damiano in Argento



18 DVD

- Abramo
-
Giacobbe
-
Mosè
-
Giuseppe
-
Sansone e Dalila
-
Genesi
-
Salomone
-
Davide
-
Geremia
-
Gesù
-
Ester
-
San Paolo
-
San Pietro
-
Giuseppe di Nazareth
-
Tommaso
-
Maria Maddalena
-
Giuda
-
San Giovanni


Spedizione del Singolo Libro con la Velocissima Posta Prioritaria

Domenica 18 novembre 2012 33ª domenica del Tempo ordinario anno B.

Letture: Dn 12,1-3;Eb 10,11-14.18; Mc 13,24-32.

COSA SARA’ CHE FA CRESCERE GLI ALBERI E LA FELICITA’, COSA SARA’ CHE DOBBIAMO CERCARE




Gioventù, inizio subito dicendovi che, per capire in maniera giusta il Vangelo di questa Domenica, dobbiamo fare un piccolo sforzo mentale:
Mettere da parte, dimenticare tutti quei film, tutti i cartoni animati o giochi della play che parlano di catastrofi, invasioni, fine del mondo…
Resettiamo?
Svuotiamo il cestino?
Formattiamo?
Allora loading…
“In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria”.
Il Vangelo parla di un incontro importante, di una venuta.
Cerchiamo di non dare più importanza alla cosa meno importante…
Ci sono dei cambiamenti del cielo e della terra ma la cosa importante è la venuta di Gesù!
Gesù verrà alla fine dei tempi.
Vi è mai capitato nella vostra vita di attendere un qualcuno di importante?
Un amico, il vostro migliore amico che viene a trovarvi da un posto lontano…
Quali sono le cose da fare?
Per prima cosa penso che dovremmo pensare ad un posto dove ospitarlo.
Questo luogo deve essere ben preparato, pulito, accogliente, caldo se viene d’inverno, fresco se viene d’estate.
Dovremmo anche pensare ai cibi che gradisce per pranzo, cena…
Penso che anche noi dovremmo prepararci per questo incontro.
Immaginiamo che questo nostro amico venga nella nostra città ad esempio con il treno.
Il giorno del suo arrivo penso che ci recheremmo in stazione, all’ora di arrivo del treno.
Quando si è in stazione, sapete com’è, bisogna aprire gli occhi…
Tanti treni su tanti binari e come se non bastasse tanta gente.
Però il nostro amico è un tipo in gamba.
Ci ha detto che il giorno del suo arrivo indosserà un bel vestito bianco, lucente, splendido.
Così sarà facile individuarlo.
Comunque bisogna avere lo stesso gli occhi ben aperti.
Ecco quando verrà Gesù molte cose saranno simili…
Dobbiamo preparare un luogo dove accoglierlo…;
dobbiamo esser vigilanti , capire il giorno in cui Lui verrà…
Attenzione, non è che verrà in stazione…;
Attenzione, non è che dobbiamo preparargli una stanzetta a casa.
Che significa realmente per noi essere vigilanti nell’attesa di Gesù?
Alcuni saranno felicissimi di questa venuta;
altri saranno decisamente tristi…
Da cosa può dipendere questa gioia o questa tristezza di accogliere Gesù?
C’è un modo in cui la nostra anima si prepara ad accogliere Gesù.
Essere operosi, farsi trovare da Gesù con i buoni frutti nelle mani.
Gesù nel Vangelo ci fa l’esempio dell’albero del fico che quando si avvicina il tempo di dare i frutti si prepara, i suoi rami diventano teneri e vengono fuori le foglie.
Così è per ogni cristiano.
La vita che viviamo tutti i giorni è un’attesa della venuta di Cristo.
Non importa l’età; anche i giovani attendono questa venuta.
Dobbiamo capire che i giorni della nostra vita devono essere vissuti per questa attesa.
Secondo voi Gesù come vorrebbe trovarci ?
Sicuramente Cristo vuole trovarci che viviamo in pace, che ci amiamo, che abbiamo cura dei poveri.
Se ricordate i Vangeli di queste ultime settimane…
…ci hanno preparato il cuore proprio alla venuta di Gesù!
Il cieco di Gerico ci fa capire che la preghiera è un atteggiamento importante per ricevere Gesù;
La vedova povera di Domenica passata ci fa capire che Gesù vuole che noi ci fidiamo di Lui completamente, che dobbiamo donarci a Lui senza fare calcoli .
Da questi Vangeli nascono delle domande…
Stiamo dialogando (pregando) con Gesù in questo tempo?
Lo facciamo di fretta come si parla con una persona di cui a noi importa poco?
Lo facciamo con sincerità, raccontadoGli le nostre difficoltà, le nostre speranze?
Come amiamo Dio e il nostro prossimo?
Con i pensieri (che non servono) o con dei fatti concreti?
Ci fidiamo di Dio, sentiamo che Lui ci aiuta sempre?
Questi sono gli atteggiamenti di chi attende con gioia Gesù.
Chi si farà trovare con le opere buone non deve temere nessun sconvolgimento di sole e luna…
Chi è amico a Gesù non teme mai nulla, Lui è troppo forte…
Semplicemente un servo inutile in Cristo










Libri per Ragazzi di Formazione Umana e Culturale



Torna Indietro <<.>> Home Page