Vedi l'Offerta del Mese
Le Migliori Offerte Sconto Entra e Vedi.......!!!

"La famiglia, dono e impegno, speranza dell'umanità"
La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II

Seguici su Facebook Cliccami - Richiesta di Amicizia

Narrare la fede ai figli
Essere Genitori a cura di Don Michele Cuttano



E-Mail
Don Michele Cuttano


CROCE DI SAN DAMIANO IN ARGENTO
Crocefisso di San
Damiano in Argento



18 DVD

- Abramo
-
Giacobbe
-
Mosè
-
Giuseppe
-
Sansone e Dalila
-
Genesi
-
Salomone
-
Davide
-
Geremia
-
Gesù
-
Ester
-
San Paolo
-
San Pietro
-
Giuseppe di Nazareth
-
Tommaso
-
Maria Maddalena
-
Giuda
-
San Giovanni


Croce di San Benedetto
Croce di S. Benedetto



Prodotti Naturali
del Monastero
Cistercense
di Valserena


Spedizione del Singolo Libro con la Velocissima Posta Prioritaria

Domenica 12 febbraio 2102, 6ª domenica del Tempo ordinario Anno B

LETTURE: Lv 13,1-2.45-46; Sal 31; 1 Cor 10,31-11,1; Mc 1,40-45

IN QUALCHE PARTE DEL MONDO



Vorrei sapere se vi è mai capitato di incontrare per strada un barbone, di quelli che viaggiano, a volte, non sui i marciapiedi ma che percorrono le corsie delle auto, equipaggiati con i pantaloni tutti strappati, senza le cinture allacciate (le cinture dei pantaloni),con tante buste nelle mani, con un cappello di capelli tipo turbante, due tre cani randagi al seguito, un profumo del tipo “toponi n.5”…
Certamente è uno degli incontri più sconsigliati, poco graditi da tutti, anche dagli adulti.
Ora il vostro pensiero vi dice: “Che c’entra con il Vangelo?”
Sapete chi incontra Gesù questa settimana?
Un lebbroso.
“In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso…” Penso che non abbiate mai visto un lebbroso camminare per le nostre strade; in Italia ce ne saranno un centinaio.
Certo, se lo incontraste i vostri capelli si rizzerebbero per lo spavento e la ritirata non sarebbe proprio stile “brave heart”.
Nella Bibbia c’è un libro, il Levitico, che indica come ci si deve comportare nel caso si incontri un lebbroso…: Evitarlo, stargli alla larga!
Era un modo per evitare il contagio, che la malattia si diffondesse in tutta la popolazione.
Tutti gli israeliti dovevano obbedire a quanto prescritto dal libro del Levitico.
Gesù, cosa strana, non obbedisce!
Ora lo so quello che pensate: Che anche Gesù a volte disobbediva, magari come voi!
Cerchiamo di capire il perché di questa presunta mancanza di Cristo?
Provo a dare qualche risposta:
Gesù era coraggioso;
Gesù indossava mascherine e guanti per proteggersi;
Gesù era certo, dato che era il Figlio di Dio, che non si sarebbe ammalato;
Gesù, se si fosse ammalato, si sarebbe “autoguarito”…
No, non penso che sia nessuna di queste motivazioni.
La ragione è che Gesù aveva capito che il lebbroso voleva chiedergli qualcosa.
Hai visto quando noi incontriamo per strada un povero che si avvicina?
Come ci comportiamo?
Qualche volta facciamo finta di non vedere;
Magari qualche altra volta cominciamo a correre più veloce per evitarlo;
o ci fermiamo e facciamo finta di guardare una vetrina…
Gesù invece si ferma e lo ascolta.
“…che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi”
Ascoltare, per il cristiano è voce del verbo “amare”.
Gesù ascolta la preghiera di quest’uomo emarginato e lo tocca.
Non ha paura di compromettersi.
“Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!”.
L’incontro con Gesù ancora una volta porta un cambiamento totale.
Questo Vangelo, cari ragazzi, ci chiede di incontrarci con coloro che in questa società sono considerati i lebbrosi, gli esclusi da tenere lontano.
Chi sono oggi?
I barboni, gli emarginati, quelli che sembrano dei malati, gli extracomunitari, gli extra da tutto, i malati di Aids, i lebbrosi veri e propri.
A questi fratelli noi siamo chiamati a portare la guarigione…
Una guarigione di nome amore, condivisione, mano da stringere.
Sì, Gesù ci invita a fare come lui, ad ascoltare, a condividere, a guarire .
Un’ultima cosa.
C’è una lebbra che abbiamo anche tutti noi.
Ti sembra strano?
Magari l’ultima volta che sei stato dal medico le sue parole sono state: “Sano come un pesce”!
Mò sta lebbra da dove viene?
E’ la lebbra del peccato.
Non si vede esternamente, sulla pelle, ma si sentono gli effetti che vengono dal cuore.
Ebbene lo sai Gesù che fa con questa nostra lebbra?
Ci guarisce, non dobbiamo che avvicinarci a Lui e chiedere di essere guariti.
Luca, Francesco, Luigi, Silvia, Tiziana, Michele:
“Lo voglio, guarisci”.
Vuoi sapere se sei stato guarito da Gesù?
Se hai la gioia nel donare, nell’amare il prossimo,
il prossimo che incontri tutti i giorni che è diverso da te;
magari quel ragazzo in classe che non ha amici perché viene preso sempre in giro da tutti…
Sì, proprio lui sta aspettando la tua mano…
Vi dono un racconto un po’ strano…
C’era un paese, all’inizio del secolo scorso, dove ogni famiglia era specializzata in una attività.
C’era la famiglia che riparava le scarpe, c’era la famiglia dei fornai, c’era la famiglia dell’orologiaio.
Non c’erano due famiglie che svolgevano le stesse attività, ad ognuno la sua.
Un bel giorno l’orologiaio ricevette un telegramma dall’America.
La notizia era fantastica, il classico zio d’America aveva lasciato una eredità enorme all’orologiaio.
Detto fatto, lui e tutta la sua famiglia, abbandonarono il paese per andare in America.
Non c’erano altri orologiai in paese.
La notizia lasciò pensierosi molti degli abitanti del paese che cominciarono a pensare a come fare quando i loro orologi avrebbero smesso di funzionare perché rotti…!
Questo pensiero triste però restò nei loro cuori solo pochi giorni.
Gli orologi continuavano a camminare….
Un giorno però accadde che un orologio cadde e cominciò ad andare per “fatti suoi”, non segnava più l’ora giusta.
Il suo proprietario per qualche giorno continuò a tenerlo al polso e a dargli la carica.
Dopo qualche giorno annoiato rinunciò.
Così accadde pian piano a tutti gli abitanti, escluso un ragazzo che, affezionatissimo al suo orologio in quanto regalo del papà, continuò a caricare l’orologio e a rimettere l’ora tutti i giorni.
Dopo diversi anni l’orologiaio in America cadde in disgrazia e ritornò al paese natio, a riparare gli orologi.
La coda di paesani davanti alla bottega dell’orologiaio era lunga, tutti volevano far riparare il loro orologio fermo ormai da anni.
Nulla, l’orologiaio non poté riparare nessuno orologio, erano fermi da troppo tempo e il loro meccanismo era bloccato, da buttare.
L’unico orologio che poté riparare fu quello del ragazzo che per tutti quegli anni, nonostante l’orologio andasse male, aveva continuato a dargli la carica e a rimetterlo, a lui il meccanismo non era bloccato e morto definitivamente…
Che storia strana, mi ricorda la nostra vita da cristiani…
Magari è tanti anni che non facciamo una buona azione, magari come cristiani andiamo a “fatti nostri”…
Che dici, è il caso che continuiamo lo stesso a dare la carica al nostro battesimo?
Un giorno incontreremo l’orologiaio e se, come cristiani, è rimasta ancora una rotella che gira si può provare a ripartire per bene…
Indovina chi è l’Orologiaio…?

servo inutile, finchè ci sono




Libri per Ragazzi di Formazione Umana e Culturale



DVD Con Sconto Oltre 30% Libreria Edizioni Paoline Pisa


Rita da Cascia - Vittora Belvedere Martin Crews Adriano Pappalardo DVD - Sant' Agostino - Entra per Acquisto La Passione di Bernadette Regia: Jean Delannoy DVD Chiara e Francesco - Entra per Acquisto BERNADETTE Regia: Jean Delannoy DVD 7 Km da Gerusalemme Entra per Acquisto


Prezzo Euro
9,90 Invece Di Euro 14,50 Offerta Valida Fino A Tutto Febbraio 2012



Torna Indietro <<.>> Home Page