Narrare la fede ai figli
a cura di Don Michele Cuttano

 



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Don Michele Cuttano



XXI Domenica del tempo ordinario (A) 24 Agosto 2008
LETTURE: Is 22,19-23; Sal 137; Rm 11,33-36; Mt 16,13-20

UNA DOMANDA PER TE: C'E' SPAZIO NEL TUO CUORE PER LA GIOIA?




Sulla spiaggia, in pizzeria, passeggiando con gli amici, questa estate…
quante chiacchierate,
a volte appassionate del tipo:
quante medaglie alle olimpiadi…;
o il prossimo campionato di calcio e la solita squadra a cui vengono, secondo il nostro punto di vista, regalati punti…;
oppure come mi piace quella ragazza incontrata quest'anno in spiaggia;
o ancora, un po' più mosci, quanti giorni mancano all'inizio della scuola…!
Chissà se ci capita mai di parlare di Gesù…
Bè, magari non tutti i giorni, non tutte le settimane, non tutti i mesi, non tutti gli anni,
almeno una volta nella vita!
Scherzo, mi sono fatto prendere la mano ma, ho paura, solo un po'…
Eppure questa Domenica nel Vangelo Gesù ha una domanda per i suoi discepoli:
"In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: "La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?"
Dato che è estate mi è venuta un'idea fresca:
mettiamoci nei panni dei discepoli e rispondiamo anche noi!
Sapete che penso?
Che a questa domanda non siamo molto preparati, non siamo abituati,
riusciremmo solo a dare risposte un po' imbarazzate…
preferiremmo quasi una domanda di riserva, pure di matematica andrebbe bene…
Già, chi è Gesù per te, cosa cambia nella tua vita la Sua Presenza?
Cerchiamo di dare una risposta molto poco teorica del tipo "Onnipotente in cielo in terra e in ogni luogo" e sforziamoci di trovare la risposta nel libro del nostro cuore.
Un aiuto importante lo possiamo ricevere leggendo i Vangeli, cercando di capire chi è Gesù da quello Lui ha compiuto, da come si è comportato incontrando l'uomo.
Un Qualcuno a cui chiedere aiuto in momenti particolarmente difficili?
Certamente ma, andiamo più a fondo, anzi saliamo più su…
Il Dio che ci impone delle regole di vita che a volte non ci piacciono?
Bè, anche questo è vero ma, c'è ancora molto da salire…
Il Dio che può operare ogni tipo di guarigione?
Vero, ma si può salire più in alto…
Cristo è il Figlio di Dio che ha portato nel mondo il vero Amore.
Ogni incontro di Gesù con l'uomo nei Vangeli è stato una donazione di amore, di perdono, di fraternità, di accoglienza anche per i più peccatori.
Rispondere alla domanda "Chi è Gesù per te" significa guardare la propria vita e capire se questa è imitazione della vita di Cristo.
Avete capito bene, questa domanda è l'invito a guardarci "dentro" per vedere se siamo di Gesù.
Gesù ci porge questa domanda non perché Lui sia curioso di sapere cosa pensiamo di Lui
Ma perché vuole che noi capiamo chi siamo realmente noi di fronte al Suo Amore.
"Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente"
Questa è la risposta di Pietro che viene dallo Spirito che ogni uomo ha in sé.
Se lasciamo parlare lo Spirito di Dio in noi non avremo solo parole…
ma fatti concreti!
Chi lascia parlare lo Spirito di Dio nella propria vita ama come Gesù;
non fa distinzione di razza;
di colore;
di religione.
Per Dio ogni uomo è figlio.
E se siamo figli di Dio siamo anche fratelli.
Chi invece vive secondo la carne può anche gonfiarsi di belle parole,
di grandi progetti
ma poi non incontra mai il fratello in nessun uomo.
Ora è il momento di dare la vostra risposta…
Chi è Gesù per te?
Dalla risposta della tua vita capirai se sei figlio e fratello,
se sei vivo per la Vita Eterna!
E tutto sarà gioia vera per te…
Per farvi capire la gioia di cui vi parlo, la gioia dello Spirito Santo…
vi dono un pensiero di un Santo meraviglioso,
un certo San Francesco d'Assisi…
Un giorno il beato Francesco, presso Santa Maria degli Angeli, chiamò frate Leone e gli disse: "Frate Leone, scrivi". Questi rispose: "Eccomi, sono pronto".
"Scrivi cosa è la vera letizia".
"Viene un messo e dice che tutti i maestri di Parigi sono entrati nell'Ordine; scrivi, non è vera letizia.
Così pure che sono entrati nell'Ordine tutti i prelati d'Oltre Alpe, arcivescovi e vescovi, non solo ma perfino il re di Francia e il re d'Inghilterra; scrivi: non è vera letizia.
E se ti giunge ancora notizia che i miei frati sono andati tra gli infedeli e li hanno convertiti tutti alla fede, oppure che io abbia ricevuto da Dio tanta grazia da sanar gli infermi e da far molti miracoli ; ebbene io ti dico: neppure qui è vera letizia".
"Ma cosa è la vera letizia?"
"Ecco, tornando io da Perugia nel mezzo della notte, giungo qui, ed è un inverno fangoso e così rigido che, all'estremità della tonaca, si formano dei ghiaccioli d'acqua congelata, che mi percuotono continuamente le gambe fino a far uscire il sangue da siffatte ferite. E io tutto nel fango, nel freddo e nel ghiaccio, giungo alla porta e dopo aver a lungo picchiato e chiamato, viene un frate e chiede: "Chi sei?" Io rispondo : "Frate Francesco". E quegli dice: "Vattene, non è ora decente questa di arrivare, non entrerai". E mentre io insisto, l'altro risponde: "Vattene, tu sei un semplice ed un idiota, qui non ci puoi venire ormai, noi siamo tanti e tali che non abbiamo bisogno di te". E io sempre resto davanti alla porta e dico : "Per amor di Dio, accoglietemi per questa notte".
E quegli risponde: "Non lo farò, vattene dai Cruciferi e chiedi là".
Ebbene, se io avrò avuto la pazienza e non mi sarò conturbato, io ti dico che qui è la vera letizia e qui la vera virtù e la salvezza dell'anima".

C'è spazio nel vostro cuore per un sorriso?

Vostro amico in Cristo don michele




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