Narrare la fede ai figli
a cura di Don Michele Cuttano

 



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Don Michele Cuttano



XXV Domenica del tempo ordinario (A) - DOMENICA 21 SETTEMBRE 2008

L'AMORE CAMBIA LE CLASSIFICHE, CON DIO GLI ULTIMI POSSONO ESSERE I PRIMI.





È proprio ricominciata!
La scuola, naturalmente e, spero, anche gli incontri in parrocchia con i vostri Angeli-Catechisti!
Cuori nella tristezza?
E' normale, ma, cerchiamo di sorridere almeno con Gesù.
Il Vangelo che ascolteremo questa domenica in chiesa ci parla di un padrone di una vigna un po' strano.
Si alza a mattina presto (brutto alzarsi la mattina presto…) e va a cercare operai per lavorare nella sua vigna.
Esce all'alba e prende operai a lavorare; esce più tardi alle nove (noi stiamo ancora dormendo?) e prende operai a lavorare; esce a mezzogiorno e prende altri operai per la sua vigna e così fa anche alle tre e alle cinque del pomeriggio.
A tutti questi uomini promette una bella paga!
Alla fine della giornata, il padrone chiama tutti gli operai per dare loro i soldi che hanno meritato lavorando.
Qui il padrone diventa proprio strano…..
Chiama gli operai, quelli che ha trovato alle cinque di pomeriggio e che hanno lavorato di meno, e dà loro una paga, diciamo 50 euro….
Poi chiama quelli che hanno lavorato dalle tre e dà anche a loro 50 euro (un po' strano);
Anche a quelli di mezzogiorno dà sempre 50 euro di paga (un po' strano)
Anche a quelli che hanno lavorato più di tutti dalle nove di mattina e dall'alba e dà sempre 50 euro di paga (molto ma molto strano)!
Ora voglio farti due domande.
Se tu fossi stato chiamato la mattina presto a lavorare e avresti ricevuto la stessa paga di quelli che hanno lavorato poco, che avresti pensato del padrone?
E che avresti pensato degli operai che hanno lavorato meno e hanno preso gli stessi soldi?
Rispondiamo insieme…
Il padrone è ingiusto e quei servi devono avere sicuramente qualche "raccomandazione", hanno lavorato meno e si sono pappati la stessa paga!
Sai chi è il padrone di questa parabola?
Dio!
Vuoi sapere chi sono i servi che sono stati tutta la giornata a fare niente?
Non sono solo i cattivi, quelli che fanno del male e che si convertono all'ultimo momento,
a volte potremmo essere anche noi!
Sì, tutte le volte che non ascoltiamo i genitori, che litighiamo con i nostri fratelli o con i nostri amici, tutte le volte che non perdoniamo, tutte le volte in cui siamo indifferenti di fronte al bisogno del prossimo!
Cerchiamo di capire bene le cose.
La paga che il padrone dà agli operai è la felicità per sempre.
Ora dimmi la verità, se capitasse a te di essere perdonato e qualche tuo amico dicesse a Gesù: "Ma è stato sempre cattivo, ora che ha fatto una buona azione tu lo perdoni!"
Dimmi la verità, ti dispiacerebbe di non essere perdonato per colpa di quell'amico?
Dio dimentica il male se accogliamo il bene!
A quegli amici che ci offendono da tanto tempo, facciamo come Gesù: facciamo pace e dimentichiamo tutte le vecchie offese, trattiamoli come se ci avessero sempre voluto bene!
Sai, è iniziata la scuola, mi sa che avremo molti amici da perdonare e tante offese da cancellare… e magari essere disponibili ad aiutare un compagno di classe, quello che tutti prendono in giro dal primo giorno di scuola…

Vostro don Michele, ultimo arrivato ma decisamente felice di esserci...





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