Narrare la fede ai figli
a cura di Don Michele Cuttano

 



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Don Michele Cuttano



XXVII Domenica del tempo ordinario (A) 5 Ottobre 2008
LETTURE: Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43

FRUTTI DA DONARE PER LA VITA





Cari ragazzi, molti compiti a scuola? Disperati per la matematica?
Manteniamo la calma, le pagelle sono ancora lontane, almeno a scuola…!
Ho parlato di pagelle perché il Vangelo che ascolteremo questa Domenica a messa ci fa capire che anche con Gesù arriva il momento in cui si raccolgono i frutti.
Un po' come le pagelle:
C'è un periodo in cui non si parla di voti, si studia, si fanno i compiti a casa, si seguono le lezioni in classe……
Poi arrivano le pagelle.
Per alcuni è un bel momento;
Per altri è "nà capa di pianto".
Già me la immagino la scenetta : "Mamma, papà, avete già giocato la schedina del totocalcio questa settimana?
Se vi manca l'ispirazione, sappiate che è arrivata la pagella.
Ho una bella colonna di uno e due………, dovete solo mettere una firmetta sotto! "
Potremmo dire che dipende dai professori…..:
"A quello di italiano gli sono antipatico…;
Quella di matematica, quando spiega, non la capisce nessuno…;
La storia è noiosa, è ormai passata e poi ogni tanto la cambiano, che senso ha studiarla?
Però in condotta vado bene, ho preso la sufficienza…;
Educazione fisica, là me la cavo veramente, hai visto che mi fa bene andare in palestra il pomeriggio?"
A questo punto potremmo dire:
Il Vangelo che c'entra?
Gesù racconta una storia particolare.
Un padrone affida a dei coltivatori una vigna.
Il terreno che gli dona è buono, c'è un bel recinto così nessuno può andare a rubare l'uva, c'è anche una bella casa e un deposito.
Insomma tutto a posto, i coltivatori devono solo lavorare e raccogliere i frutti.
Arriva il momento della raccolta dell'uva, proprio in questi giorni anche nelle nostre campagne si sta vendemmiando.
Finita la raccolta dell'uva il padrone della vigna manda i suoi servi a prendere i frutti raccolti.
Lo sapete che fanno i coltivatori?
Ammazzano i servi del padrone!
Dispiaciuto il padrone manda persino suo figlio dai coltivatori per avere questi frutti.
Lo sapete che succede?
I coltivatori ammazzano anche il figlio del padrone.
Non ci sono frutti per il padrone della vigna!
Cari ragazzi, lo sapete che vuol dirci questo Vangelo?
Che se siamo cristiani anche noi dobbiamo portare i frutti da cristiani!
Anche con Gesù arriva il momento di rendere conto del proprio operato e, sinceramente, in questo caso non è che possiamo dire che il maestro non è buono……,
Il Maestro è Gesù…….
Lo sapete qual è il frutto più bello che Gesù si aspetta da noi?
La generosità, il voler bene al prossimo, rispettarlo.
Cari ragazzi, vorrei solo ricordarvi che il prossimo "più prossimo" per noi sono i genitori, i fratelli, gli amici, i professori…….
Se intorno a noi, nella vigna in cui viviamo, non nascono frutti di Gesù siamo solo e semplicemente dei bugiardi.
Tutta la nostra vita è tesa verso tanti traguardi.
Alcuni di questi sono traguardi umani tipo il lavoro che vorrei fare da adulto, o come mi piacerebbe giocare in quella determinata squadra…
Per questi obiettivi ci prepariamo, cerchiamo di mettere in atto tutte quelle strategie per raggiungere il nostro sogno.
C'è un traguardo più importante di tutti gli altri, anche se ci sembra meno attuale:
La vita eterna, il momento in cui, come nel Vangelo di questa Domenica, il padrone viene a chiederci i frutti…
Per ogni uomo ci sarà quel momento.
Che cosa troverà Gesù nelle nostre mani?
Buone intenzioni?
Servono anche quelle ma non bastano!
IL FRUTTO DELLA NOSTRA VITA CHE DIO SI ASPETTA DA NOI E' L'AMORE.

Vostro don michele, con voi a lavorare in tutte le stagioni per raccogliere frutti dolci e graditi a Dio




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