Ti amo Signore mia forza, Signore, mia roccia, sal.17 (18)



CAMMINO VERSO LA MATURITA' SPIRITUALE

a cura di Padre Claudio Traverso www.cantalleluia.net



Esigenze e segni della maturità spirituale.

Personalità matura significa personalità integrata, ed è sinonimo quindi di una persona che ha risposto fedelmente a tutti i valori.

Ora l'uomo naturale non ha diritto di essere e rimanere semplicemente tale, ma ha bisogno di essere aperto all'alto, alle realtà spirituali.

Nella storia della chiesa nessuno forse, più di Sant'Agostino, può dirsi l'esempio tipico di questa metamorfosi verso il trascendente.

La maturità umana è intesa come la consapevole pienezza di tutte le capacità fisiche, psichiche e spirituali ben armonizzate e integrate tra loro, pertanto la crescita umana costituisce come una sintesi dei nostri doveri, una armonia di natura arricchita dal lavoro personale e responsabile.

Per il cristiano la trasformazione e rinnovazione della mente e del cuore, cioè della personalità nel suo profondo centro (Rm 12,2), è tale da consentire un perfetto discernimento del bene e del male (Eb 5,14; 1 Cor 14,20) anzi un discernimento della volontà di Dio nel vissuto concreto.

Cristiani maturi sono coloro che hanno la capacità spirituale di penetrare a fondo il mistero di Cristo e di accettarlo (1 Cor 2,6ss; Ef 1,9; Col 1,27), e operano concretamente ed efficacemente per il bene di tutti in maniera generosa e disinteressata.

Una matura vita basata su questi valori fa uscire definitivamente da una visione egoistica, fa vivere all'uomo l'esperienza di non appartenere più a sè, ma a Colui che gli chiede la collaborazione per la salvezza del mondo.

La forza della grazia e delle virtù teologali, fede, speranza e carità, ordina unitariamente l'intelletto e la volontà verso un nuovo e più alto centro di unità: tutta la persona è protesa verso l'unico termine che è Dio, somma verità e sommo bene: "Mio Signore e mio Dio" (Gv 20,28).

QUANDO L'ALBA APPARE.

Quando l'alba appare e i miei occhi si aprono su un giorno di speranza:

che il mio primo desiderio si diriga a Te, Signore, alla tua luce,

perchè il mio risveglio sia un risveglio d'amore.

Quando l'alba appare e io prendo coscienza di essere ancora in vita,

si diriga a Te il mio primo pensiero: il pensiero di essere tuo,

di appartenerti in ogni istante del giorno che inizia.

Quando l'alba appare, vieni, Signore, a cogliere il primo sorriso sulle mie labbra

come primo fiore che Tu doni a coloro che ami,

promessa d'altri fiori che Tu coglierai nella mia vita di questo giorno.

Quando l'alba appare, accogli il mio primo gesto come un'offerta: che il mio alzarmi diventi risposta alla tua segreta chiamata a essere dono,

a dare la mia energia nel lavoro per Te. Amen.


Buon cammino !

Padre Claudio Traverso


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