"La famiglia, dono e impegno, speranza dell'umanità"
La Famiglia nel Sentimento e nelle Parole di Giovanni P. II


Famiglia, spazio di accoglienza della vita

1. "Oggi si è adempiuta questa Scrittura" (Lc 4, 21). Gesù dà inizio alla sua predicazione nella sinagoga di Nazareth, annunciando ai suoi concittadini che in Lui si compiono le antiche profezie riguardanti l'atteso Messia. L'"oggi", proclamato da Cristo quel giorno, vale ormai per ogni tempo. Esso risuona stamani anche per noi in questa chiesa, ricordandoci l'attualità della salvezza. Dio viene incontro agli uomini ed alle donne di tutte le epoche nella situazione concreta in cui essi si trovano e li invita ad accogliere la verità del Vangelo ed a camminare sulle vie del bene.

Le parole di Gesù a Nazareth provocarono una forte reazione in chi le ascoltava: alcuni rimasero positivamente affascinati, mentre altri le respinsero e tentarono perfino di ucciderlo (cfr Lc 4, 28-30). Gesù si rivela così, fin dall'inizio, un segno di contraddizione per quanti lo incontrano e tale rimane ancora oggi per l'umanità del nostro tempo alle soglie del terzo millennio.

2. "Ti ho stabilito profeta delle nazioni" (Ger 1, 5). Anche il racconto della vocazione di Geremia, che abbiamo ascoltato nella prima Lettura, sottolinea l'universalità della salvezza. In effetti, la missione del profeta non si limita al popolo d'Israele, ma si apre su orizzonti universali. Il testo biblico si sofferma a descrivere i dolori e le difficoltà che Geremia incontrerà nell'adempimento del suo compito. Al profeta, però, viene in pari tempo assicurata la forza necessaria per portare a compimento quanto gli è stato affidato. Il Signore lo rassicura: "Io sono con te per salvarti" (Ger 1, 19). Iddio è pienamente coinvolto nella missione del profeta ed è proprio su questa promessa che si fonda la certezza di fede del superamento di ogni ostacolo.

Quanto proclama questo significativo passaggio del Libro di Geremia troverà pieno compimento nella missione di Gesù e poi in quella affidata alla Chiesa. Nell'adempiere il mandato ricevuto da Cristo, la Comunità cristiana dovrà affrontare non poche difficoltà nel corso dei secoli. Tuttavia, essa sa di poter contare sulla forza dello Spirito Santo e sulla presenza, misteriosa ma reale, del Risorto.

3. Con singolare attenzione, pensate alla famiglia ed ai giovani. Proprio oggi la Chiesa italiana celebra la Giornata per la Vita, e la nostra comunità diocesana inizia la Settimana per la Famiglia, che concluderemo insieme sabato prossimo nell'Aula Paolo VI, in Vaticano. Ogni nucleo familiare, grande o piccolo, composto da persone giovani o meno giovani, deve sentirsi amato e sostenuto dalla Chiesa. In ogni famiglia si dia spazio e accoglienza alla vita. Essa va sempre e comunque servita con generosità; è un bene inviolabile che va accolto, amato e difeso dal momento del concepimento fino al suo termine naturale.

Vi esorto ad impegnarvi, in particolare, nel sostegno alla vita di chi è povero, anziano o solo, favorendo l'opera del Volontariato Vincenziano e del Gruppo Anziani, che tanto già fanno nella vostra parrocchia.

Riservate una speciale attenzione ai giovani, la cui presenza in questa parrocchia è numerosa ed attiva. La comunità cristiana li aiuti ad aprirsi all'amore, a vivere il tempo del fidanzamento come tempo di grazia, a prepararsi bene al matrimonio. Le famiglie cristiane già formate hanno qui un ruolo particolare ed impegnativo da compiere: quello di trasmettere ai figli e nipoti i valori fondamentali del matrimonio, quali la fedeltà, l'indissolubilità e l'apertura al dono della vita.

E che dire poi della scuola cattolica, che ha un importante servizio formativo da svolgere in questo compito di preparazione alla vita e di educazione all'amore cristiano? In questa sua fondamentale missione essa si senta incoraggiata dal Papa e aiutata da tutti i credenti. Vorrei salutare con affetto l'Istituto delle Maestre Pie Venerini, che hanno qui anche la loro Casa Generalizia, e l'Istituto delle Religiose di Nazareth, che pure operano a servizio della gioventù. Possa Iddio benedire e rendere fruttuosi gli sforzi che si compiono al servizio dell'educazione cristiana nell'ambito scolastico, grazie anche al contributo delle famiglie................


OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II
Domenica, 1° febbraio 1998

Torna Indietro Pagina Indice

Bibbia
Nuovo Testamento



Il Libro dei Salmi
Testo Integrale
e Commento


Vangelo e Commento
Piccolo Messalino Mensile - il Vangelo di ogni Giorno con il commento




Voglio Confessarmi Bene!

La confessione che guida all’umiltà (Tratto dai Racconti di un Pellegrino Russo, Rusconi, pp. 167-171)

Esame di coscienza - Meditazione del Santo Padre Francesco

Regole Per una Vita Devota
Inizia ogni mattino come se avessi appena deciso di diventare un cristiano e di vivere secondo i comandamenti di Dio. Andando a fare i tuoi doveri, sforzati di fare tutto alla gloria di Dio. Non iniziare nulla senza preghiera, perché tutto ciò che facciamo senza pregare alla fine si rivela futile o dannoso. Le parole del Signore sono vere: "Senza di me, non potete fare niente."




Home Page




Come inserire un font di Google